Botta e risposta Palmeri- Bonventre

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palmeriALCAMO. Classico botta e risposta ormai tra il sindaco di Alcamo e la deputata regionale Onorevole Valentina Palmeri. Quest’ultima aveva già espresso il suo disappunto per la politica che disattenta si era lasciata sfuggire dei finanziamenti importanti per il Castello di Calatubo.

La risposta del sindaco non è piaciuta alla deputata che dichiara di non averlo interpellato e che con rammarico apprende che non è stata persa neanche questa occasione per fare attacchi personali.

La Palmeri afferma di aver già notizia di quanto inviato dal sindaco alla regione ma dichiara: “Se solo il Sindaco avesse avuto la bontà di leggere quanto da me affermato, si sarebbe accorto che le notizie da me riportate riguardano l’impossibilità di riallocare i predetti fondi poiché tale programmazione è stata chiusa e non vi è alcuna disponibilità finanziaria, dunque la nota da lui inviata all’assessorato non produrrà alcun effetto concreto, quindi la smetta di continuare a mentire riguardo a questa vicenda: il Castello non è più finanziabile con la programmazione 2007/2013”.

“In secondo luogo, non ho mai affermato che l’attuale amministrazione non si sia impegnata per il Castello di Calatubo: la finestra sui fondi disponibili per finanziare il Castello, infatti, si è chiusa nel 2011, periodo nel quale era presente un’altra amministrazione, di cui peraltro il Sindaco ne è in perfetta continuità.

Ho specificato- continua- che se la classe politica alcamese avesse pressato gli uffici competenti per ottenere il finanziamento del Castello, probabilmente questo sarebbe avvenuto; viceversa, già nel 2011 ogni possibilità di finanziare il Castello è stata preclusa, ogni dichiarazione contraria è totalmente falsa!

Infine, il mio interesse per il Castello di Calatubo, i beni culturali alcamesi ed ogni altro elemento che riguardi il nostro territorio è stato sempre altissimo e costante, fin dal mio insediamento, cosa che non possiamo certamente dire del Sindaco che, invece di fare a tempo pieno quello per cui è stato eletto, ha continuato a svolgere il suo vecchio lavoro di medico e professore, non amministrando di fatto la città e facendola piombare in un periodo di assenza politica che Alcamo probabilmente non ha mai avuto negli ultimi 50 anni.

La città di Alcamo di fatto ha avuto negli ultimi 2 anni un Sindaco part-time che ha già cambiato ben 9 assessori, tra cui peraltro anche quello alla cultura, quindi, anch’io voglio fare un caloroso invito al Sindaco: si ponga in aspettativa ed inizi, anche in notevole ritardo, a fare il Sindaco a tempo pieno, altrimenti è meglio che si dimetta e liberi Alcamo dalla sua presenza!”

 

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Simona De Simone
Simona De Simone, psicologa e psicoterapeuta. Divoratrice instancabile di libri e del buon cibo. Appassionata di scrittura e mamma di Alqamah sin dal principio.