Il PDL di Castellammare contrario all’approvazione della Tares

Pubblicato: lunedì, 11 novembre 2013
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CASTELLAMMARE DEL GOLFO. Il gruppo consiliare del PDL interviene duramente nei confronti della volontà dell'Amministrazione Coppola di approvare la tassa sui rifiuti e servizi, denominata TARES.

"L'entrata in vigore della TARES - si legge in una nota stampa del PDL di Castellammare - rischia di mettere in ginocchio tutte le aziende del commercio, del turismo e dei servizi e di colpire le famiglie ormai allo stremo, soprattutto quelle numerose. In un momento di crisi che non si vedeva da anni, non è sostenibile l'ulteriore aumento della pressione fiscale che deriverà dagli enormi incrementi previsti dal passaggio dal sistema basato sulla TARSU alla nuova TARES. La TARES, infatti, è una mazzata per ristoranti, bar, pizzerie, fruttivendoli, pescherie e numerose altre categorie, un duro colpo al cuore del sistema produttivo del nostro Paese".

"Il PDL - continua nel comunicato stampa -chiede quindi con forza di rimanere al sistema TARSU fino a quando il Governo nazionale ci darà questaopportunità. Riteniamo che la salvaguardia dei risparmi dei nostri concittadini sia più importante di presunti modelli di equità, soprattutto in un periodo in cui le famiglie non riescono più a far fronte a nessuna spesa e le imprese e le attività commerciali sono sull’orlo della chiusura.Molte amministrazioni virtuose sono al lavoro per mantenere la TARSU, chiediamo con forza al Sindaco di intraprendere questa strada, chiediamo un gesto di solidarietà nei confronti dei Castellammaresi che con sempre maggiori difficoltà riescono ad arrivare a fine mese, perché la TARES dissangua le famiglie e fa chiudere le aziende. Ovviamente non ci stupisce la presa di posizione del partito democratico che anche in questa circostanza si conferma essere il partito delle tasse".

Il capogruppo del PDL Angelo Palmeri lancia un appello alla cittadinanza: “invitiamo la cittadinanza a partecipare al consiglio comunale previsto per giorno 12 Novembre alle 18:00. Per molte famiglie è in gioco la dignità, per le piccole imprese e le attività commerciali la sopravvivenza”.

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  1. Massimo ha detto:

    Per correttezza d’informazione bisognerebbe aggiungere che rimanendo in regime tarsu ci sarebbe un aumento quasi del 30% per tutti, dal pensionato con 500 € di pensione al disoccupato per finire ai monoreddito.

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