Mancata premialità Tari Erice. Maltese risponde a Toscano

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“Replico alle dichiarazioni della Sindaca Toscano, sulla mancata premialità per Erice. Si tratta di una occasione persa che avrebbe, in questa delicata fase di ripartenza, consentito di azzerare il saldo Tari per quei commercianti e ristoratori ericini che hanno subìto le chiusure delle loro attività”. Così in un comunicato l’Avv. Vincenzo Maltese, Componente Assemblea regionale Diventerà Bellissima, che continua:
“E’ la stessa signora Toscano, che parla di altro, parla di percentuali ben superiori che consentiranno negli anni a venire di beneficiare degli sconti in fattura… meglio per tutti ma sono motivazioni non corrispondenti a ciò che ho evidenziato. Come non c’entra la scontistica per coloro che portano la RD presso il CCR di Rigaletta-Milo, perchè è beneficio che riguarda i privati cittadini, non gli esercizi commerciali e ristoratori che invece hanno ricevuto nelle scorse settimane, gli avvisi di  accertamento TARI chiesti dal Comune di Erice. Ebbene rispetto a tanto, confermando che fatti i doverosi passaggi tecnici, la Regione erogherà ai Comuni le somme accantonate con la misura della perequazione, ribadisco la necessità piuttosto che questa Amministrazione ericina si dia una mossa per rilanciare l’economia locale, intanto ratificando con il “decreto sostegni” l’esenzione della tassa di occupazione di suolo pubblico (Tosap) non solo fino al 30 giugno ma, come hanno già fatto altri Comuni italiani, fino al 15 novembre c.a. Altra urgente misura da approvare, vista la mancata premialità incassata, anche per quest’anno l’abbattimento del 60% della TARI per tutti gli esercenti e ristoratori, previsione peraltro già inserita nel Regolamento comunale in vigore.
Ragion per cui non esiste alcuna smentita, è semmai una conferma che Erice ha mancato tale opportunità. E’ la conferma che questa Amministrazione targata Toscano, dovrebbe  mettere sul piatto della bilancia altre urgenti azioni per agevolare il rilancio economico di Erice, piuttosto che pensare quotidianamente ad operazioni di restyling e marketing territoriale con il tentativo di recuperare consenso. E’ la conferma della mancanza di dialogo con il Governo regionale politicamente ritenuto avversario. Ribadisco alla stessa Sindaca che continuerò a non star zitto e ad esercitare il mio diritto di pensiero e parola. Porgo infine ancora una volta il suggerimento alla stessa di accettare “democraticamente” il confronto e se vogliamo la critica politica, con chi non condivide il suo modus amministrandi per la città”.
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