Celebrata a Favignana la Festa della Liberazione dal nazifascismo. Forgione: “Il mondo deve ripudiare la guerra sempre e comunque”

FAVIGNANA. La comunità egadina ha celebrato ieri la Festa della Liberazione dal nazifascismo. Questa mattina in Piazza Europa a Favignana, alla presenza delle autorità civili e militari, il sindaco Francesco Forgione ha deposto una corona dinanzi la lapide ai caduti. Alla commemorazione hanno presenziato la presidente del Consiglio comunale Emanuela Serra, l’assessore Stefania Bevilacqua e numerosi consiglieri e semplici cittadini.
In apertura della cerimonia, Angelo Campo, rappresentante dell’Associazione Nazionale Partigiani Italiani, ha letto il monologo dello scrittore Antonio Scurati censurato dalla Rai.
Il sindaco Francesco Forgione, nel corso del suo intervento, ha sottolineando l’importanza dei valori di democrazia, uguaglianza e giustizia. “La libertà – ha detto – è una parola di cui oggi si abusa. Non ci è stata concessa, è stata conquistata con il contributo di donne e di uomini di destra, di centro e di sinistra che ripudiavano il fascismo perché fondato sulla violenza e sulla dittatura. La memoria – ha proseguito il sindaco – non è un rito stanco da depositare in un cassetto, deve vivere nell’impegno quotidiano per bloccare ogni tentativo autoritario, ogni restringimento delle libertà individuali e collettive, ogni vocazione che punta all’uomo forte come risolutore dei problemi negando la democrazia e la partecipazione come fondamento della vita sociale collettiva di un Paese”.
Forgione ha ricordato anche le tante guerre in corso auspicando la pace. “Il mondo – ha detto – deve ripudiare la guerra sempre e comunque perché, come diceva un poeta, la fanno persone che si conoscono per fare morire uomini e donne che non si conoscono”.

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