Intervista ad Alessandro Calvaruso

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Intervista al consigliere comunale di Alcamo del gruppo misto, Alessandro Calvaruso.

Quali sono le motivazioni che l’hanno spinto ad entrare nel gruppo misto?

Le motivazioni che mi hanno spinto a dichiararmi indipendente sono il risultato di uno scarso coinvolgimento del consiglio comunale sui programmi e scelte dell’amministrazione. Basti pensare che alcuni provvedimenti presentati in consiglio comunale, non sono stati messi a conoscenza dei consiglieri comunali se non nella stessa seduta consiliare. Non accetto ovviamente prodotti pre-confezionati. Tutto deve passare da un ampia e condivisa discussione che deve avere come fine il bene della città e dei cittadini. Mi sono astenuto anche sull’aumento dell’IMU per il quale non sono stato chiamato se non per notificarmi dell’immodificabilità della delibera.

Come valuta l’operato del Sindaco Bonventre in questi primi mesi?

Conosco Sebastiano Bonventre da molti anni e ho sempre apprezzato le sue doti umane e professionali. Il suo impegno come Sindaco e’ notevole, ma spero che le sue scelte future non siano frutto dei “soliti suggerimenti di qualche gruppo politico” ma di un ragionamento condiviso con ogni singolo consigliere comunale che e’ il rappresentante del popolo in consiglio comunale.

Quali iniziative pensa possano essere utili per il rilancio dell’azione politica ad Alcamo?

Il rilancio dell’azione politica deve iniziare dalle richieste dei cittadini.

L’ OCCUPAZIONE prima di tutto.La ricerca di ogni singola iniziativa che può rilanciare l’economia alcamese.
La revisione immediata del Piano Regolatore Generale e l’ accelerazione delle procedure per l’espletamento delle gare d’appalto per la realizzazione di opere pubbliche già finanziate.

Una  sensibilizzazione e coinvolgimento di altri Enti per il completamento della metanizzazione di Alcamo e l’ attuazione del protocollo d’intesa tra il Comune di Alcamo e i sindacati glasses SISTEMA IDRICO. La ricerca di nuove fonti di approvvigionamento idrico già individuate e programmazione di interventi per la sostituzione di tratti della rete idrica di Alcamo.
Per quanto concerne il PERSONALE DEL COMUNE, esso necessita dell’ acquisizione e/o completamento delle professionalità maggiormente indispensabili per il Comune per l’espletamento di servizi; la  creazione o potenziamento di un ufficio progettazioni con attrezzature adeguate per la realizzazione di un parco progetti per la di richiesta di finanziamenti regionali, statali e europei ed un’ equa e obiettiva distribuzione dei premi di produttività
Su ALCAMO MARINA urge la  realizzazione della rete fognaria di  attraverso un project financing modello Albania, che veda coinvolti in quota una tantum i privati. Inoltre, la locazione delle aree inedificabili lungo la strada statale che attraversa Alcamo Marina per la realizzazione di parcheggi a servizio dei turisti, liberando così la strada statale dai parcheggi e utilizzandola quindi, sia come corsia a doppio senso, che come pista ciclabile e pedonale, considerato che la larghezza e’ notevole. Sarebbe importante inoltre, sgravare da ogni tassazione per almeno 5 anni gli immobili che verranno trasformati in B&B o alberghi.

Le elezioni regionali sono alle porte, si potrebbero aprire nuovi scenari politici che vedrebbe coinvolto la geopolitica alcamese?

La corsa alle elezioni regionali e’ già partita. La previsione di “accoppiamenti” di partiti di diversa estrazione ovviamente non lascia presagire nulla di buono. Spero comunque che i prossimi deputati che dovranno rappresentare anche Alcamo, siano in grado di affrontare seriamente e con determinazione i problemi comuni a tutte le città siciliane. I NUOVI scenari politici intesi come “grandi intese” che coinvolgeranno anche partiti e candidati alcamesi, spero solo abbiano un fine comune, la Sicilia, e non siano frutto di inciuci per occupare uno scranno all’assemblea regionale.

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