“Progetto Alcamo”. Mettere la questione morale al centro della Politica.

Pubblicato: domenica, 21 febbraio 2016
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Progetto-AlcamoIeri sera “Progetto Alcamo” ha presentato al Nannini il proprio candidato a Sindaco e spiegato perché nasce e da cosa la Lista Civica che intendono comporre.

A prender per primo la parola è stato il candidato a Sindaco Antonino Vallone, che nel suo intervento per spiegare cosa è “Progetto Alcamo” ha parlato di Umanesimo Cristiano e Umanesimo Socialista, mettendo così in evidenza la radice culturale e poltica del “movimento”. Vallone, inoltre, ha sottolineato che “Progetto Alcamo” nasce per dare un’alternativa ai cittadini e per riportare la moralità al centro della Politica alcamese. Sulla stessa linea l’intervento di un esponente di spicco della lista civica, Francesco Ruvolo, che ha paragonato la linea politica della lista alla “Nave di Teseo”, cioé se la “nave” non va non cambi la nave stessa, ma cambi le cose che non funzionano, rinnovare senza perdere del passato ciò che è stato fatto di buono.  A questo Ruvolo ha voluto aggiungere la necessità di non fare di questa campagna elettorale una nuova sfida a colpi di veleno da tutte le parti quanto piuttosto una reale competizione tra le idee e i progetti. Dal movimento si è delineata un’apertura al dialogo e al confronto di idee tra le persone che vogliono concorrere a fare di questo il proprio progetto per le prossime amministrative

Tra gli interventi dei non facenti parte del movimento da segnalare quello dell’ex Sindaco Ferrara coordinatore del Partito Democratico di Alcamo, che ha spiegato che per vincere oltre alla moralità ci vuole conoscenza tecnica e ha invitato al dialogo il movimento riconoscendo nelle persone che ne fanno parte moralità e buoni intenti. Ma prima dell’intervento di Ferrara era intervenuta Claudia Lentini, anch’essa del Partito Democratico, che ha messo in risalto soprattutto la necessità di dialogare  e confrontarsi.

Infine è intervenuto un altro componente del “movimento”, Vincenzo Cammarata, infermiere, che ha paragonato Alcamo ad un malato che per la cura deve esser affidata agli uomini giusti e all’interno di “Progetto Alcamo” ci sono i “medici giusti” che sapranno scegliere la terapia adatta per la “guarire” la Città.

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1 Commento
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  1. Daniele scrive:

    Da gente che in pochi anni ha cambiato 3-4 movimenti credo che la coerenza sia il loro forte…

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