Disagi idrici, Comune di Erice al fianco di ATI per dare seguito alle decisioni di TAR e Corte Costituzionale

ERICE. “In riferimento ai disagi idrici del territorio ericino e preso atto della Sentenza della Corte Costituzionale n. 231 del 06 novembre 2020, nonché delle successive, tutte conformi, decisioni assunte dal TAR Sicilia in accoglimento dei ricorsi presentati di comuni avverso i provvedimenti di nomina dei commissari ad acta e delle deliberazioni di questi ultimi in materia di trasferimento delle gestioni ex EAS ai singoli enti locali, l’Amministrazione comunale di Erice comunica ai cittadini che è in corso un’interlocuzione formale con tutti i comuni facenti parte dell’Assemblea Territoriale Idrica (ATI), affinché venga data immediata attuazione all’indicazione contenuta nelle sopra richiamate decisioni del TAR secondo la quale “le reti e gli impianti non possono essere trasferiti agli enti locali” e che “Dovrà, invero, essere la Regione Siciliana, nelle sue varie articolazioni, a farsi carico del problema della gestione del servizio idrico nei Comuni in cui operava l’EAS”. È quanto si legge in una nota del Comune di Erice. “Pertanto il Comune di Erice, che ha sempre prestato la massima attenzione al problema, in accordo con ATI idrico intraprenderà ogni azione utile e necessaria affinché sia dato seguito in maniera celere alle indicazioni di TAR e Corte Costituzionale”.

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