Campo per l’accoglienza dei lavoratori extracomunitari di Fontane d’Oro. PD: Meglio tardi che mai

“Meglio tardi che mai! Riapre finalmente il campo per l’accoglienza dei lavoratori extracomunitari di Fontane d’Oro con notevole ritardo dovuto soprattutto alla cattiva programmazione da parte di chi è tenuto ad occuparsene, come se il fenomeno dei braccianti agricoli stagionali nel nostro territorio sia nato solamente quest’anno.
La fortuna ha voluto che la crisi produttiva del settore non abbia portato i soliti numeri di persone extracomunitari dediti alla raccolta delle olive che ogni anno fanno si che le olive vengano raccolte.
Mentre in paese si organizzano lodevoli iniziative in favore della promozione dell’olio e dell’oliva locale, di cui c’era veramente bisogno per altro molto partecipata, i poveri braccianti agricoli hanno trovato riparo in casolari messi a disposizione degli agricoltori i più fortunati, mentre altri si sono accampati in situazioni di fortuna nelle campagne e nei magazzini abbandonati privi di acqua e luce e servizi igienici essenziali.
La campagna di raccolta volge al termine per la maggior parte degli agricoltori, visti i bassi numeri di produzione dovuti all’annata agricola, il problema come ogni anno però rimane, se ne riparlerà come sempre l’anno prossimo in prossimità della nuova raccolta e sempre in emergenza perché il governo nazionale e regionale non si occupano di accoglienza consentendo così varie forme di sfruttamento e caporalato nella totale indifferenza dello stato governato da una politica di destra sorda e priva di umanità.
I Comuni sono lasciati da soli ad affrontare la enorme problematica dell’accoglienza in sede locale, che diventa ingestibile senza il supporto delle associazioni che se ne occupano e senza i dovuti contributi economici specifici da prevedere in bilancio ogni anno.
Il campo di fontane d’oro, che presto sarà ampliato, è fondamentale per il nostro paese e pertanto chiediamo con forza a chi di dovere che se ne occupi non in emergenza ma nei tempi e nei modi giusti coinvolgendo per tempo le Istituzioni ai vari livelli, dal Ministero di competenza fino alla Prefettura,
Ci saremo aspettati altresì all’inaugurazione della Saga della Nocellara del Belice, che si è svolta a Campobello, un ringraziamento pubblico o un aiuto concreto da parte di tutti alle migliaia di lavoratori migranti che contribuiscono essenzialmente alla raccolta delle olive, sarebbe stato un bel riconoscimento. Forse il prossimo anno.
Il Segretario della Sezione ed Il circolo Locale del PD Campobello di Mazara

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