Salemi punta sul Pnrr per il centro storico L’idea di un ‘Hub per la cultura mediterranea’

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SALEMI. I fondi del Pnrr per la riqualificazione di una parte del centro storico di Salemi, in provincia di Trapani. Questo l’obiettivo del progetto presentato dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Domenico Venuti. Dopo la realizzazione di ‘Riabitare Alicia’, lo studio di fattibilità per la riqualificazione della città antica di Salemi, ora l’Amministrazione punta alla fase operativa tentando di intercettare i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

          L’iniziativa rientra in un progetto complessivo di rigenerazione urbana presentato in tandem dai comuni di Salemi e Calatafimi-Segesta: in tutto cinque milioni di euro che a Salemi potrebbero dare corpo a un ‘Hub per la cultura mediterranea’, quel centro di formazione universitaria messo nero su bianco dal Politecnico di Torino in ‘Riabitare Alicia’, mentre a Calatafimi porterebbero alla riqualificazione dell’ex Convento del Carmine e alla rigenerazione urbana del quartiere della Circiara.

          “Abbiamo lavorato per farci trovare pronti all’appuntamento con i fondi del Pnrr, così come già accaduto per altri progetti approvati a Salemi – afferma Venuti -. Negli ultimi anni abbiamo investito tempo ed energie nella rigenerazione urbana, mettendo in campo una meticolosa fase di studio scientifico che ci ha portato a scegliere una idea di valorizzazione per una parte del nostro centro storico. Non abbiamo ceduto alla frenesia e abbiamo scelto una seria e rigorosa fase di progettazione, che ora ha la possibilità di essere realizzata grazie alla chance del Pnrr e all’ottima sinergia con il Comune di Calatafimi-Segesta”. Il sindaco di Calatafimi-Segesta, Francesco Gruppuso, aggiunge: “La riqualificazione dell’ex Convento del Carmine, che diventerebbe ‘Officina culturale e museo’, unita alla rigenerazione urbana della Circiara sono obiettivi strategici e prestigiosi – afferma -. Continuiamo a puntare sul turismo e sull’accoglienza del nostro centro storico”.

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