Green pass: falsi certificati, sequestrati 2 canali Telegram

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Indagine Polposta Catania, 25 euro in criptovaluta a documento

Un momento delle perquisizioni domiciliari e informatiche eseguite dalla Polizia di Stato a carico di appartenenti al mondo “No-Vax” che tramite un gruppo Telegram hanno manifestato intenti violenti da porre in essere in occasione di pubbliche manifestazioni, 09 settembre 2021. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Milano che ha delegato la locale Digos e il Compartimento di Polizia Postale, sono rivolte nei confronti di soggetti residenti nelle città di Milano, Roma, Bergamo, Reggio Emilia, Venezia e Padova.
ANSA/ US POLIZIA DI STATO
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CATANIA. La Procura Distrettuale di Catania ha disposto il sequestro preventivo di due canali Telegram che proponevano la vendita di Green pass falsi. Il provvedimento è stato già convalidato dal Giudice per le indagini preliminari.

I due canali sono stati oscurati. Le indagini del compartimento Polizia postale di Catania dopo segnalazioni della Digos della Questura hanno riguardato canali i Telegram “Green Bypass 2.0” e “Vendita Green Pass autentico”, in cui erano iscritti rispettivamente 5.200 e oltre 120 utenti che pubblicizzavano la vendita di Green pass falsi dietro il pagamento di un corrispettivo in criptovaluta di 250 euro.
Gli esperti della Polizia postale, oltre a verificare il contenuto dei canali, sono riusciti a identificare due persone che partecipavano ai gruppi. Nei loro confronti la Procura ha disposto e perquisizioni domiciliari ed informatiche. Gli investigatori hanno sequestrato smartphone e supporti che saranno analizzati per confermare eventuali responsabilità. Le indagini proseguono identificare altri partecipanti. Inoltre, contestualmente alle perquisizioni, la Procura Distrettuale di Catania ha emesso decreto di sequestro preventivo trasmesso dalla Polizia per l’esecuzione alla società Telegram che ha prontamente provveduto ad oscurare i canali. (ANSA).

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