L’Associazione Antiracket di Trapani ricevuta in Prefettura: “Unire le forze per fare rete”

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TRAPANI. Unire le forze, per aiutare chi denuncia il racket e l’usura. E’ questo l’impegno che oggi i rappresentanti dell’Associazione Antiracket e Antiusura di Trapani e i responsabili dello Sportello da poco istituito hanno preso con S.E. il Prefetto di Trapani Tommaso Ricciardi, durante un incontro che si è svolto presso il Palazzo del Governo.

Ricciardi nel suo intervento ha rimarcato l’importanza dell’alleanza tra la Prefettura e l’associazione, in un momento così delicato in cui la sofferenza economica di molto operatori potrebbe portare le organizzazioni criminali ad accaparrarsi fette di mercato grazie alla disponibilità di  liquidità.

Ed infatti già dalle prime settimane di attività dello Sportello è emerso come la marginalizzazione degli operatori economici in difficoltà, rappresenta terreno fertile per la criminalità organizzata che, con le quotidiane offerte di aiuto, ma anche con intimidazioni e minacce, tenta di inquinare il tessuto sociale ed economico del territorio.

“Il  Ministero dell’interno – ha continuato Ricciardi – ha voluto investire sul territorio di Trapani, contribuendo alla creazione di uno sportello di professionisti esperti. Noi saremo a disposizione, con tutti gli strumenti di cui disponiamo,  per promuovere quanto più possibile la vostra  attività”.

A rappresentare l’associazione antiracket era il vice presidente Vito Barraco. Con lui il responsabile dello sportello, Valerio D’Antoni: “Abbiamo presentato la nostra attività al massimo rappresentante dello Stato, cominciando a costruire un rapporto di fiducia e collaborazione che è fondamentale nella lotta al racket”.

Insieme al Prefetto anche Rosa Maria Di Lisi, vice prefetto e referente per le attività antiracket e antiusura della Prefettura di Trapani.

La stessa Prefettura metterà a disposizione un locale per l’organizzazione, a breve (quando l’emergenza sanitaria lo permetterà) di un primo momento pubblico di sensibilizzazione sulla lotta al racket.

Ricordiamo che allo Sportello di Solidarietà  possono rivolgersi non solo gli operatori economici ma anche i professionisti e, più genericamente, i cittadini che hanno bisogno di assistenza perché ritengono di essere finiti nelle maglie dell’estorsione, o di essere vittime di usura. Lo sportello offre consulenza legale e giuridica, economica, e supporto psicologico

Lo sportello è attivo sempre: si può chiamare il 370 1543414 o inviare una mail a info@trapaniantiracket.it.  Lo sportello riceve anche tutti i mercoledì e venerdì dalle 16 alle 20, in Via Marinella 8 a Trapani.

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