21 marzo, gli studenti del Navarra di Alcamo ricordano le vittime innocenti delle mafie

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ALCAMO. Questa mattina le classi terze dell’I. C. “N. Navarra” hanno incontrato tramite la piattaforma Meet il professore e giornalista Marcello Contento di Libera e due volontarie del Presidio di Libera “Carmine Apuzzo e Salvatore Falcetta” di Alcamo, Marina Ascari e Petra Vannacci. L’incontro di ieri è soltanto una delle tante iniziative che la scuola sta portando avanti in vista della XXVI Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera e Avviso Pubblico, in programma per il prossimo 21 marzo.

Ripercorrendo le caratteristiche del fenomeno mafioso ieri e oggi, gli alunni sono stati coinvolti per divenire strumenti attivi di una memoria quotidiana, che si deve trasformare in azione concreta e costante. Come ha, infatti, dichiarato il Dirigente scolastico Giacomo Raspanti, intervenuto nel dialogo: “La lotta alla mafia comincia da ogni gesto responsabile e rispettoso delle regole, dal fare correttamente e con dedizione e abnegazione il proprio lavoro”. Il professore Contento ha guidato il momento di riflessione affermando con convinzione: “Lo Stato siamo noi, ragazzi!”.

Il percorso dell’associazione Libera in ricordo di tutte le vittime delle mafie è nato diversi anni fa grazie a una donna, la mamma di Antonio Montinaro, uomo della scorta del giudice Giovanni Falcone, morto nel noto attentato del 1992. La signora Montinaro aveva chiesto a Don Ciotti di indirizzare la memoria collettiva al ricordo di ogni morto per mano della mafia. Oggi sono circa mille i nomi che ogni anno vengono proclamati dall’associazione e che si possono trovare sulla pagina internet della stessa, sono i nomi di coloro che ufficialmente sono stati dichiarati vittime della mafia.

Gli studenti hanno partecipato attivamente all’incontro attraverso molte e interessanti domande, frutto di un impegno duraturo del corpo docente nel trattare questo argomento e le sue numerose sfaccettature. Il professore Contento ha risposto con interesse e coinvolgimento, complimentandosi più volte con i ragazzi per l’analisi approfondita e critica svolta. Oggi, come ha spiegato agli studenti il professor Contento, si sono fatti grandi passi avanti nella lotta alla criminalità organizzata, perché i siciliani da quel terribile ’92 si sono davvero arrabbiati.

L’incontro di ieri proseguirà nei prossimi giorni anche in altre scuole e si inserisce nelle attività collegate al 21 marzo, la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Il 21 marzo è un momento di riflessione, approfondimento e di incontro, di relazioni vive e di testimonianze attorno ai familiari delle vittime innocenti delle mafie.

Domani mattina un gruppo di alunni sarà coinvolto nel momento commemorativo “Civiche memorie. Dall’Inferno al Paradiso”, che si terrà nel Giardino delle Vittime innocenti di mafia della scuola, in occasione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in programma per il prossimo 21 marzo 2021 “A ricordare e rivedere le stelle”, che quest’anno Libera ha dedicato a Dante Alighieri, nell’ottavo centenario della sua morte. Di questo momento sarà anche prodotto un video.

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