Sanità. Buono pasto o pausa obbligatoria per 2.800 lavoratori in provincia di Trapani

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Sanità, il Nursind vince in Cassazione: buono pasto o pausa obbligatori per 2.800 lavoratori in provincia di Trapani

“Gli operatori sanitari che lavorano per più di sei ore hanno diritto alla pausa mensa o al buono pasto. È quanto stabilisce una sentenza della Cassazione sul ricorso presentato dal sindacato degli infermieri Nursind che avrà effetti dirompenti su tutti i lavoratori della Sanità”. Così l’incipit di un comunicato dell’organizzazione sindacale dei lavoratori del settore sanitario. Nello stesso comunicato si fa riferimento alla vicenda che ha portato a questa decisione, cioé quella  di “un lavoratore turnista dell’ospedale Papardo di Messina”,  che “farà adesso da apripista nelle altre amministrazioni”.

Andando nello specifico ne territorio trapanese, il sindacato guidato da Salvo Calamia, ha calcolato che “potrebbero essere circa 2.800 gli operatori che lavorano più di sei ore interessati dalla sentenza, tra infermieri, Oss, ausiliari, tecnici ecc… La segreteria del Nursind di Trapani sta valutando con i propri legali le azioni da intraprendere per fare riconoscere il principio stesso della Suprema corte”.

Il Nursind era stato l’unico sindacato a non aver firmato il contratto di categoria in vigore ritenendo che contenesse tutta una serie di anomalie tra cui quella oggetto del ricorso. Il sindacato ha così portato avanti tutti i tre gradi di giudizio ottenendo tre vittorie contro l’ospedale Papardo.

“Il nostro lavoro al fianco degli operatori sanitari non si è mai fermato – scrive il coordinamento regionale del sindacato guidato oggi da Salvo Calamia – Il risultato ottenuto dimostra che avevamo ragione, e che in ogni caso continueremo la nostra battaglia di civiltà al fianco di tutti i colleghi quotidianamente in trincea, per garantire la migliore assistenza ai pazienti”.

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