Dieci arresti per reingresso illegale nel territorio nazionale

I Carabinieri delle Stazioni operanti sul territorio della Provincia di Trapani, impegnati nei servizi di ordine pubblico presso il centro di permanenza per i rimpatri sito in Contrada Milo a Trapani, hanno tratto in arresto 10 cittadini extracomunitari di nazionalità tunisina, ritenuti responsabili del reato di reingresso illegale sul territorio nazionale.

I soggetti arrestati, tutti di sesso maschile, di età compresa tra i 20 e i 42 anni, senza fissa dimora e gravati da precedenti di polizia, erano sbarcati clandestinamente sull’isola di Pantelleria lo scorso 18 febbraio. All’esito delle previste procedure di identificazione, queste persone sono risultate essere già destinatarie di provvedimenti di espulsione e rimpatrio e in un caso, di un decreto di esecuzione per la carcerazione, emessi dai vari Tribunali nazionali.

Per tali motivi, al termine delle formalità di rito, i 10 cittadini extracomunitari sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza delle Stazioni che hanno proceduto agli arresti, in attesa di giudizio. In sede di udienza di convalida, la competente Autorità Giudiziaria ha convalidato gli arresti operati dai Carabinieri e disposto la temporanea permanenza dei tunisini presso il CAS di Valderice fino al termine della quarantena per motivi sanitari, mentre il destinatario del decreto di carcerazione è stato condotto presso la Casa Circondariale di Trapani.

L’attività di contrasto all’immigrazione clandestina viene considerata di primaria importanza al fine di scongiurare l’eventuale infiltrazione sul territorio nazionale di soggetti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica.

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