Caos in Consiglio Comunale: il gruppo di minoranza si “sospende da ogni azione amministrativa”

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La decisione dopo l’avviso di conclusione delle indagini notificato al Sindaco Nicolò Rizzo, indagato per favoreggiamento reale con l’aggravante di cui al 416 bis 1, cioè di avere favorito l’associazione mafiosa. Ieri in Consiglio Comunale hanno annunciato di “sospendersi da ogni azione amministrativa”

CASTELLAMMARE DEL GOLFO. Che da qualche tempo il clima in consiglio comunale non era dei migliori, era noto a tutti. Che i rapporti tra minoranza e maggioranza difficilmente si sarebbero potuti ricucire dopo le polemiche dei mesi scorsi era facilmente prevedibile. Fin dall’inizio ci sono state polemiche per quella che è stata definita dalla minoranza una “mancata partecipazione della minoranza alle scelte amministrative”. Polemiche che si sono infuocate all’indomani dell’avviso di garanzia ricevuto dal Primo cittadino Nicolò Rizzo, nell’ambito di un filone dell’indagine antimafia “Cutrara”, che portò, tra gli altri, nuovamente in carcere il vecchio capo mafia di Castellammare del Golfo Francesco Tempesta Domingo. Pochi giorni fa la conclusione delle indagini da parte della Procura Antimafia di Palermo che ha notificato 21 avvisi di conclusione. Tra questi anche il Sindaco Rizzo, accusato di favoreggiamento reale aggravato dall’aver favorito cosa nostra e non più concorso esterno come inizialmente.

Così ieri sera, durante la seduta del consiglio comunale, due dei quattro componenti del gruppo di minoranza “Castellammare 2.0”, Giovanni D’Aguanno e Lorena Di Gregorio, hanno letto e consegnato una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio Mario Di Filippi comunicando la loro volontà di “sospendersi da ogni azione amministrativa”.

Ecco di seguito la lettera con cui comunicano la loro sospensione:

“I sottoscritti consiglieri comunali Lorena Di Gregorio, Giovanni D’Aguanno, Maria Elena Titola, Nicolò Coppola componenti il gruppo consiliare “Castellammare 2.0” comunicano quanto appresso: Premesso:

che in questi mesi stiamo vivendo un clima surreale inevitabilmente creatosi in conseguenza di indagini giudiziarie assai delicate che ci era sembrato sfiorassero solamente la rappresentanza politica, portandoci ad esprimere piena fiducia nell’attività investigativa, ma anche ad assumere una posizione fiduciosa finalizzata a chiarire e dare serenità all’azione amministrativa;

che comunque avevamo avuto la sensazione che la sola figura destinataria di un provvedimento fosse quella del Sindaco, che era fuori da questo procedimento e avrebbe chiarito da subito la sua posizione riportando la politica sul piano della possibile dialettica;

che la notifica dell’avviso di conclusione delle indagini ci pone invece di fronte a tutt’altro scenario, si legge  nell’avviso di conclusione delle indagini che  un numero consistente di 9 indagati si erano adoperati  ad “ acquisire in modo diretto o indiretto la gestione o, comunque, il controllo di attività economiche, di concessioni, di autorizzazioni, di appalti e servizi pubblici, per realizzare profitti e vantaggi ingiusti per sé e gli altri, per intervenire sulle istituzioni e sulla pubblica amministrazione, per impedire od ostacolare il libero esercizio del voto o di procurare voti a se o ad altri in occasione di consultazioni elettorali”;

che su indagini di questo tipo, si pongono interrogativi di diversa natura, comunque pregiudizievoli per l’esercizio libero del nostro ruolo di consiglieri comunali;

che si pone l’urgente necessità di fare chiarezza sulla consistenza di queste indagini per capirne la reale portata e soprattutto il periodo elettorale al quale si fa riferimento;

che, attraverso la lettura del fascicolo ora disponibile, sarà possibile fare valutazioni concrete ed orientarsi di conseguenza;

che in questo momento diventa difficile esercitare il nostro ruolo nella maniera più corretta possibile uscendo dal tempestoso clima che si è determinato.

Alla luce di quanto sopra premesso, ed in attesa dell’acquisizione di ulteriori elementi di valutazione, non possiamo non manifestare tutto il nostro disagio comunicando la nostra decisione di sospenderci da ogni azione amministrativa (commissioni e consiglio comunale) a partire dal consiglio comunale di stasera”.

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