M5S: L’accordo tra Palermo e Stabile offende molti cittadini  valdericini

334

VALDERICE. La  notizia della scelta del Consigliere Palermo di voler appoggiare il  Sindaco Stabile alla guida della comunità Valdericina da un lato  potrebbe apparire come una sorpresa, ma a conti fatti sa di vecchia  politica. Lo hanno chiamato “accordo politico” ma sarà il tempo a  chiarire se potrà portare, in futuro, anche a un incarico dello stesso  Palermo in seno ad una giunta avversaria alle ultime elezioni  amministrative.
Come Movimento Cinque Stelle abbiamo da sempre detto  ai “voltagabbana” della politica di dimettersi e di lasciare spazio ad  altri della lista in cui si è stati eletti. Senza andare oltre  probabilmente il “mister voto” valdericino ha una sua idea di come far  politica, in un territorio riconosciuto da sempre di “sinistra”. Dal  nostro punto di vista però questo “accordo” offende molti cittadini  valdericini ai quali appare evidente l’opportunismo disarmante di un  cambio di casacca, di un salto dall’opposizione alla maggioranza non  certo nell’interesse della “collettività”.
Il Movimento Cinque Stelle  Valderice sente il dovere di portare la voce contraria degli elettori  che hanno creduto nella lista della candidata Sindaca avvocato Marcella  Mazzeo, quest’ultima si è detta convinta della necessità di guardare al  bene del territorio e di volere conoscere queste linee programmatiche,  che sanno solo di ambizioso patto generazionale, verso nuovi ruoli e  incarichi. Lo stesso Senatore Santangelo dopo aver appreso la notizia ha  detto di comprendere le parole del segretario comunale del Partito  Democratico valdericino, apprezzando, il modo garbato di chiedere scusa  proprio a quell’elettorato, che ogni qualvolta viene chiamato a votare  nelle amministrative locali, per apparir nuovo ed attraente, cambia  pelle o logo candidando ed eleggendo in questo caso il “vecchio”  giovane  politicante, che oggi dimostra di parlare un linguaggio  politico ormai superato, a cui, ahimè, ancora una volta assistiamo.

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedenteProgetto SU.PRE.ME, sarà presentato in Prefettura
Articolo successivo“Ripristiniamo il confino per i mafiosi”