Coronavirus. Spesa e medicinali a casa, la Croce rossa in prima linea nel campo sanitario, ma anche sociale

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Servizio di spesa e farmaci a domicilio per anziani, disabili e chi non può o ha difficoltà ad uscire da casa

Il territorio chiama e la Croce Rossa risponde, è stato attivato un servizio di recapito a domicilio di viveri e medicinali rivolto alle persone sole o a rischio. Un’iniziativa nazionale con l’attivazione di un numero verde e uno locale.

Anche il Comitato di Alcamo della Croce Rossa Italiana, in collaborazione con il Comune di Alcamo e Castellammare del Golfo, sì è organizzato su tutto il territorio con i suoi volontari.

I particolari nell’intervista al Presidente della Croce Rossa di Alcamo Fabio Ferrara:

La Croce Rossa è promotrice e prima attrice di iniziative sul territorio, tra queste il portare spesa e farmaci a chi non può muoversi di casa, quali le caratteristiche?

“È un’iniziativa Nazionale, cioé ogni comitato si è attrezzato per portarla avanti sui propri territori, in questo caso abbiamo avuto richiesta da parte del territorio di Alcamo e Castellammare, dei rispettivi sindaci o comunque delegati. Quindi abbiamo fatto partire questo progetto, cioè il numero verde quello Nazionale e un numero nostro diretto ai quali chi ha bisogno chiama e noi provvediamo a fare l’acquisto dei farmaci o della spesa.

È rivolto a tutti quei soggetti che non possono uscire da casa, che sono soli o anziani, per evitare il più possibile l’assembramento di persone”.

Il ruolo della Croce Rossa è a livello internazionale e nelle emergenze diventa cruciale, come sta affrontando questo tipo di emergenza di livello nazionale?

“Con una serie di iniziative come questa, in più abbiamo predisposto su tutti i territori a livello regionale le barelle ad alto biocontenimento, in caso di attivazione da parte dell’ASP o del ministero abbiamo i nostri volontari che sono formati RSP (Reparto Sanità Pubblica), pronti ad intervenire in caso di emergenza e siamo costantemente in contatto con tutti i COC, Prefetture e sindaci, per poter monitorare costantemente la situazione e andare incontro a tutte le esigenze che ci sono. La Croce Rossa in queste emergenze si muove non solo in campo sanitario, ma anche sociale, a 360°.

Bisogna sottolineare che sono stati fatti dei protocolli d’intesa sia a livello locale, regionale e a livello Nazionale, per avere delle corsie preferenziali per fare gli acquisti, perché le chiamate sono davvero tante. In più stiamo vagliando l’ipotesi di aprire una centrale operativa per gestire questa tipologia di servizio”.

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