Coronavirus, la Lega di Castellammare chiede strumenti di protezione sanitaria per la Polizia Municipale e più controlli

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La sezione della Lega di Castellammare chiede all’Amministrazione Comunale maggiori controlli per chi non rispetta le disposizioni del Governo, oltre a mascherine e gel disinfettante a tutela dei cittadini e degli stessi agenti della Polizia Municipale

CASTELLAMMARE DEL GOLFO. Con una lettera indirizzata al Sindaco di Castellammare Nicola Rizzo, al Presidente del Consiglio Comunale Mario Di Filippi, a tutti gli Assessori e a tutti i consiglieri comunali, il gruppo locale della Lega “Salvini Premier” chiede maggiori controlli e strumenti di protezione sanitaria in dotazione alla Polizia Municipale. La missiva è firmata dal Commissario locale della Lega Giovanni Scaraglino.

“Con la presente, la Sezione della Lega Salvini Premier – Castellammare del Golfo, in applicazione alle ordinanze nazionali e regionali, per contrastare la trasmissione del Covid-19 chiede all’ Amministrazione Comunale in questo momento di piena emergenza coronavirus che occorre nel breve tempo adoperarsi con urgenza sulle dotazioni delle mascherine protettive FFP3 e gel disinfettanti a tutela dei cittadini tutti ed a tutela degli agenti della Polizia Municipale costretti giornalmente ad affrontare le emergenze senza i necessari strumenti di protezione sanitaria allo scopo di garantire la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro. Occorre – si legge nella lettera firmata dalla sezione locale della Lega – fare opera di prevenzione e dunque intervenire con urgenza per la sanificazione delle strade, delle scuole e degli uffici pubblici al fine di garantire tutte le azioni di contenimento e prevenzione della diffusione epidemiologica da Covid-19.

Orbene, – continua la missiva firmata da Giovanni Scaraglino – nonostante il Comunicato del Sindaco in data 12.03.2020 in cui informa la cittadinanza di provvedere alla sanificazione dell’intero territorio comunale, ad oggi non è stata posta in essere alcuna sanificazione. Chiediamo che la protezione civile garantisca  ostantemente l’ausilio alla Polizia Municipale con i propri mezzi, al fine di interloquire con la cittadinanza per calmare gli animi in questo momento particolare che affligge il sistema sociale, e dunque invitare la popolazione ad uscire di casa solo per motivi di necessità ed urgenza. Chiediamo inoltre di istituire un servizio di assistenza per coloro i quali fanno parte delle fasce più deboli, quali disabili e anziani che molto spesso vivono da soli provvedendo laddove sia necessario, all’acquisto di farmaci o beni primari e di porre come obbligo a chiunque in queste ultime ore faccia ingresso all’interno del nostro territorio proveniente da altre zone a rischio epidemiologico, nell’evidente tentativo di frenare la possibilità di contagio, onsiderato che, le stazioni ferroviarie e le autostazioni sono presi d’assalto da moltissimi fuori sede, di censire e dunque iscrivere in appositi registri tali soggetti dato che cadono nel vuoto gli appelli di governo e virologi al rispetto dell’ultimo DPCM 08.03.2020 sulle limitazioni agli spostamenti, se non per motivi giustificati, per garantire al fine di contrastare e contenere l’emergenza sanitaria che sta progressivamente dilagando nel nostro territorio.

Pertanto – conclude la nota – è necessario effettuare costanti controlli da parte della Polizia Municipale in sinergia con le forze dell’ordine per verificare l’osservanza da parte di coloro i quali trasgrediscono le regole del buonsenso, rispetto e senso civico a tutela di tutta la popolazione”.

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