Le misure di precauzionali del comune di Erice

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Nel corso del tavolo tecnico che si è svolto stamattina con i Responsabili dei Servizi comunali, l’amministrazione comunale di Erice, ha stabilito alcune semplici misure di precauzionali che entreranno in vigore da domani, martedì 10 marzo:

Ricevimento su appuntamento negli uffici aperti al pubblico. Gli uffici del Comune di Erice hanno disposto le idonee misure organizzative per evitare che si verifichino situazioni di assembramento negli uffici comunali. Nell’invitare gli utenti a limitare gli accessi ai casi di effettiva ed indifferibile necessità, è stato disposto che con decorrenza da domani, 10 marzo 2020, il pubblico sia ricevuto esclusivamente previo appuntamento telefonico nei giorni e negli orari stabiliti, mantenendo in ogni caso l’opportuna distanza interpersonale di almeno un metro, come previsto dal DPCM 8 marzo 2020.

Per prenotare gli appuntamenti è necessario contattare i seguenti numeri:

Comando Polizia Municipale (via Ignazio Poma 4):                 0923.502200

Servizi Demografici (via Lido di Venere e c.da Rigaletta):       0923.502269

Ufficio Messi (c.da Rigaletta):                                                  0923.502250

Ufficio Tributi (via Ignazio Poma 2):                                         0923.502871

Ufficio Servizi Sociali (via Ignazio Poma 2):                             0923.502830

Ufficio Pubblica Istruzione e Sport (via Ignazio Poma 2):        0923.502818

Servizi Finanziari (via Ignazio Poma 2):                                   0923.502807

Servizi Tecnici e Lavori Pubblici (c.da Rigaletta)                      0923.502263

Ufficio Urbanistica (c.da Rigaletta)                                           0923.502238

Ufficio Turismo e Centro Storico (Piazza della Loggia 3)         0923.502370

Per quanto riguarda l’ufficio Protocollo sarà, infine, consentito l’accesso contingentato agli utenti che si recheranno presso le diverse sedi comunali di Contrada Rigaletta e di San Giuliano, per la presentazione delle istanze, anche senza previa appuntamento telefonico.

Obbligo di quarantena per chi negli ultimi 14 giorni è stato nelle “zone rosse”. Lo prevedono due ordinanze firmate ieri dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, per contenere il diffondersi del Coronavirus. Provvedimenti indispensabili visto il rientro in Sicilia di un elevato numero di persone e, quindi, l’ingresso incontrollato di soggetti a rischio di trasmissione del virus. Pertanto, chiunque a partire dal 25 febbraio 2020 abbia fatto ingresso in Italia dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico o sia transitato o sostato nelle aree individuate nel DPCM 8 marzo 2020 (Regione Lombardia e le Province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso, Venezia), qualora intenda risiedere o soggiornare presso il Comune di Erice, deve obbligatoriamente:

  1. Comunicare tale circostanza al Comune di Erice al seguente indirizzo mail: info@comune.erice.tp.it (utilizzando l’apposito modello allegato), al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria competente per territorio (nel caso della Provincia di Trapani all’indirizzo mail  dipartimento.prevenzione@asptrapani.it) ed al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta;
  2. Registrarsi presso il sito web: www.costruiresalute.it;
  3. Osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario per 14 giorni dall’arrivo con divieto di contatti sociali, di spostamento e di viaggi, rimanendo raggiungibili per ogni eventuale attività di sorveglianza.

Per qualsiasi informazione su tali procedure è possibile contattare lo Staff del Sindaco al n. 0923.502243 – 522

Il mancato rispetto delle suddette disposizioni comporterà le conseguenze previste dall’articolo 650 del codice penale, compreso l’arresto fino a tre mesi.

Si ricorda, inoltre, che lo svolgimento delle attività di ristorazione  e  bar,  è consentito con obbligo, a carico del gestore,  di  far  rispettare  la  distanza  di sicurezza interpersonale di  almeno  un  metro,  con  sanzione  della sospensione dell’attività in caso di violazione (art. 2, lettera e, DPCM 8 marzo 2020) e che è fortemente raccomandato presso gli esercizi commerciali diversi da quelli sopra indicati, all’aperto e  al  chiuso, che il gestore garantisca l’adozione di misure organizzative tali  da consentire un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque idonee ad evitare assembramenti di persone,  nel  rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro  tra  i visitatori (art. 2, lettera f, DPCM 8 marzo 2020). Tra le misure in vigore per effetto delle ordinanze n. 3 e 4 del Presidente della Regione Siciliana, è prevista, infine, la chiusura di piscine, palestre e centri di benessere.

Abbiamo adottato alcune misure molto semplici – ha commentato la Sindaca Daniela Toscano – in ossequio alle indicazioni contenute nei provvedimenti emanati in questi giorni dal Governo Nazionale e dal Presidente della Regione. Colgo l’occasione per esortare, ancora una volta, tutte le persone anziane o affette da patologie croniche, di evitare di uscire dalla propria abitazione al di fuori dei casi di stretta necessità evitando comunque i luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, e di limitare gli spostamenti di tutte le persone ai casi strettamente necessari, al fine di contenere al massimo la diffusione del virus.

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