Caso Catalano, parla Giacalone

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L’imprenditore marsalese citato nell’ordinanza del gip a proposito dei rapporti con l’ex assessore di Erice finito ai domiciliari

In relazione al nostro articolo pubblicato lo scorso 1 Febbraio dal titolo “Arresto Catalano, ecco tutti gli indagati”, l’imprenditore marsalese Vincenzo Giacalone, titolare della ditta Hibiscus, ci ha fatto pervenire una richiesta di precisazione. Ci permettiamo di sottolineare. Le notizie da noi pubblicate hanno come fonte l’ordinanza di misura cautelare del gip giudice Brignone. I rapporti tra Catalano e Giacalone sono oggetto di uno dei capi di imputazione nei confronti dell’ex vice sindaco di Erice. Certamente nè abbiamo mai scritto nè fatto intendere che Giacalone fosse indagato. Anzi. La faccenda per come esposta dal gip e da noi ripresa lo potrebbe configurare come parte lesa. Ciò detto non esitiamo ad accogliere la richiesta del Giacalone a pubblicare sue dichiarazioni per come da noi rese per iscritto dal suo legale di fiducia.

“…nell’ambito della vicenda in esame, il sig. Giacalone Vincenzo, titolare della ditta Hibiscus, veniva sentito quale persona informata sui fatti dagli organi inquirenti, al fine di chiarire le ragioni per le quali, a seguito di una delle attività di giardinaggio svolte presso l’abitazione del Catalano lo stesso non si fosse ancora fatto pagare, alla data in cui il Sig. Giacalone venne convocato presso la Caserma dell’arma dei Carabinieri di Trapani. Nel corso di quella audizione, invero, non emerse affatto che il Catalano tentato di ottenere la gratuita collocazione di piante in una sua proprietà da parte della ditta Hibiscus dell’imprenditore Vincenzo Giacalone; piuttosto si trattava di opere di giardinaggio che sarebbero dovute essere eseguite in due giornate, sicché – anche per comodità – il Giacalone consentì allo stesso Catalano di poter saldare il compenso per l’opera prestata, interamente, nel secondo dei due momenti di esecuzione dei manufatti. Ne deriva, dunque, che alla data in cui il Sig. Giacalone fu sentito dai Carabinieri di Trapani, non avesse ancora completato le opere di giardinaggio e, quindi, che il pagamento non fosse ancora avvenuto. Al completamento dei predetti lavori (avvenuto diversi giorni dopo l’audizione del Sig. Giacalone) il Catalano ha provveduto all’integrale pagamento del compenso spettante al mio Cliente, il quale, peraltro, ha provveduto a rilasciare fattura e rispettiva quietanza di pagamento, secundum legem.

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