Questione idrica sul “tavolo” regionale. Da “Ente Acquedotti Siciliani” ai comuni, quale la soluzione? (VIDEO)

1242

I comuni dovranno gestire autonomamente le condotte idriche e si sostituiranno ad Ente Acquedotti Siciliani

Una questione, quella di gestire autonomamente le reti idriche comunali, prima gestite da EAS, che creeranno disagi ai comuni, questo almeno si evince dalle parole del Presidente dell’ATI, il Sindaco di Castellammare del Golfo, Nicola Rizzo, che sottolinea problemi di informazioni sulla rete da parte di EAS, ma soprattutto problemi di natura economica, perché i comuni già pagavano la manutenzione, ora all’improvviso e senza un periodo transitorio dovranno trovare somme ingenti per gestire il tutto. Una questione complessa e che impatta sulla vita quotidiana dei cittadini. Sentiamo i particolari nell’intervista al Sindaco di Castellammare del Golfo, Nicola Rizzo:

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedenteIncendio nel locale motore, nessun problema per i passeggeri e la nave
Articolo successivoGiovane alcamese, incensurato, colto in flagranza di reato per detenzione e spaccio di stupefacenti
Eros Bonomo
Eros “Libero” Bonomo, Giornalista siciliano, vive ad Alcamo, il cui lavoro è incentrato su Passione, Rispetto e Indipendenza, così da informare al meglio i cittadini. Grande “divoratore” di Dylan Dog, musica e libri, in particolare di storia politica. Motto: “Non sarai mai solo con la schizofrenia”.