Richiesto lo stato di calamità naturale per Marettimo

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PALERMO – Tutti i deputati regionali eletti in provincia di Trapani hanno sottoscritto una mozione che impegna il Governo regionale a dichiarare lo stato di calamità naturale nell’isola di Marettimo, a seguito della tempesta di vento del 5 e 6 marzo scorsi, e per la messa in sicurezza del porto, anche utilizzando a stralci progetti già esistenti.

La mozione è stata firmata da Girolamo Fazio (primo firmatario), Baldo Gucciardi, Giovanni Lo Sciuto, Antonella Milazzo, Nino Oddo, Valentina Palmeri, Paolo Ruggirello, Sergio Troisi e Girolamo Turano.

“La situazione del porto di Marettimo – hanno scritto i deputati trapanesi – si presenta da tempo precaria, in termini di sicurezza e funzionalità, ed il recente evento atmosferico l’ha ulteriormente aggravata”.

Per i deputati regionali eletti in provincia di Trapani, che hanno condiviso il documento, in piena sinergia, nell’interesse del territorio, “si impone un immediato e concreto intervento a livello regionale, sia per il risarcimento dei danni subiti dai pescatori, sia per mettere in sicurezza, una volta per tutte, il porto dell’isola di Marettimo”.

Chiedono pertanto al Governo Regionale di “dichiarare lo stato di calamità naturale nell’isola di Marettimo, anche ai fini della quantificazione e del risarcimento dei danni subiti dalla popolazione a causa dell’eccezionale evento atmosferico del 5 e 6 marzo 2013” e di “intervenire, con provvedimenti d’urgenza, attraverso il Dipartimento Regionale di Protezione Civile e/o il Provveditorato Interregionale Opere Marittime, al fine di mettere in via definitiva in sicurezza dai venti di scirocco il porto di Marettimo, a tutela ed a salvaguardia della popolazione dell’isola, anche utilizzando a stralci eventuale progettazione già esistente”.

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Eva Calvaruso
Eva Calvaruso, classe 1984, vive ad Alcamo, spirito da ventenne e laurea in Economia. Animo hippie e fan sfegatata di Guccini. Curiosità, passione e una continua ricerca della verità l’hanno spinta a diventare una giornalista.