Novità nel caso Mori: depositati i verbali della vedova Borsellino

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PALERMO – Nel processo dell’ex generale dei Carabinieri, Mario Mori, entra una nuova circostanza aggravante: favoreggiamento aggravato per la trattativa tra mafia e Stato. I pm Antonio Ingroia e Nino Di Matteo hanno indicato come tale aggravante il fatto che nell’accordo tra Cosa Nostra e pezzi delle istituzioni vi rientra anche la mancata cattura del boss Bernardo Provenzano, oggetto iniziale del processo.

Tali affermazioni sono deducibili dai verbali delle dichiarazioni rese a settembre del 2009 e a gennaio del 2010 al pm di Caltanissetta dalla vedova del giudice Paolo Borsellino, Agnese. La moglie del magistrato ucciso nel ’92, prima dell’attentato, ricevette delle confidenze dal marito, che le parlò, tra l’altro, di colloqui in corso tra la mafia e pezzi dello Stato.

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Eva Calvaruso
Eva Calvaruso, classe 1984, vive ad Alcamo, spirito da ventenne e laurea in Economia. Animo hippie e fan sfegatata di Guccini. Curiosità, passione e una continua ricerca della verità l’hanno spinta a diventare una giornalista.