I 5 stelle puntano a ripartire da ZERO, un convegno sull’ambiente e le energie

Pubblicato: martedì, 5 aprile 2016
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alcamo riparte da zeroALCAMO. I 5 stelle hanno organizzato l’evento “Alcamo riparte da zero” che si terrà l’8 aprile alle 17:30 al centro congressi Marconi. Una conferenza per fare anche un po’ di chiarezza sulla questione relativa alle trivellazioni petrolifere, per cui si voterà giorno 17.

Interverranno al dibattito:

– Angelo Consoli – Presidente CETRI-TIRES e dir. dell’Ufficio Europeo di Jeremy Rifkin
– Ignazio Corrao – Portavoce M5S Europa
– Valentina Palmeri – Portavoce M5S Sicilia
– Domenico Surdi – Candidato sindaco M5S di Alcamo

Si affronteranno le ragioni del si secondo un’ottica precisa che è quello dell’energia e dei rifiuti secondo le strategie europee in una visione che comprenda antieconomicità e antiecologismo di un sistema basato sul petrolio rispetto alle energie rinnovabili.

Durante il convegno verrà presentatoa anche il programma per la Sicilia e per Alcamo  “partendo da ZERO… Alcamo a ZERO emissioni, ZERO rifiuti e km ZERO!” dicono i pentastellati.

“Puntiamo al rilancio di una economia espansiva che veda come tema centrale l’idea di investire risorse nel territorio locale, nelle energie rinnovabili, in una economia sostenibile in gradi di porre le basi del mondo che verrà: quello in cui abiteranno e prospereranno i nostri figli e nipoti, il mondo dopo l’economia del fossile, quel petrolitico ormai avviato verso il suo definitivo tramonto. Con questo referendum, le lobby del petrolio vogliono che l’Italia e il Mare si pieghino ai loro interessi, riportando indietro l’orologio della Storia” concludono dal Movimento.

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3 Commenti
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  1. condottiero scrive:

    iniziate a dare l esempio! camminate appiedati!!
    predicate bene ma razzolate male!

  2. EFD deluso scrive:

    Se uno va a guardare cosa proponge il gruppo europeo dei 5 stelle.
    http://www.efddgroup.eu/newsroom/press-releases/high-energy-costs-driven-by-eu-rules-behind-tata-decision

    Trova quest’articolo dove si dice che
    “The EU and its Renewables Directive have driven energy prices to ridiculous levels that simply drive key manufacturing industries offshore, not just to China, but also to countries such as the US which still have sensible energy policies. Coal is currently the cheapest energy source and there are millions of tons of the best quality coal in the world”.

    Tradotto:
    L’Unione Europea e le sue ridicole politiche sulle rinnovabili hanno portato a un aumento dei prezzi che fa si che l’industria manifatturiera abbia portato la produzione in Cina e in altri paesi con poliche energetiche piu’ sensibili.Il carbone e’ attualmente la fonte energetica piu’ a buon mercato.

    Se si guardano i documenti del gruppo europeo dell’EFD (Europe of Freedom and Direct Democracy) di cui fanno parte i 5 stelle si vedono continui rimandi all’impiego di nucleare e fonti di energia poco costosa, anche se inquinante.

    Io non capisco perche’ questo movimento, che alla base e’ composto da brava gente, fa politiche ambientali e poi dove si fanno le leggi porta avanti politiche anti-ambientali.

    Non potro’ essere presente all’evento, ma non sapete quanto sarei curioso di avere una risposta.

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