Acque mosse a San Vito

Pubblicato: martedì, 1 marzo 2016
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Gruppo consiliare Insieme per San VitoA San Vito la vicenda che ha investito il capogruppo di maggioranza Diego Ruggirello, amministratore unico del Camping El Bahira, su cui grava un’indagine dalla Procura di Trapani per accertare  eventuali violazioni in materia urbanistica, di  edilizia ed ambientale, dovrebbe imbarazzare maggioranza e l’intero Consiglio Comunale, quindi i consiglieri di opposizione Letizia Poma, Christina Fragapane, Giusi Parrinello, Giuseppe Catanese, Marianna Barretta, e l’ex consigliere di maggioranza Elena Valenza, oggi indipendente, hanno chiesto al presidente del Consiglio Comunale di San Vito Lo Capo se avesse comunicazioni da fare all’Assemblea  in merito. La risposta è stata negativa e quindi il gruppo Insieme per San Vito ed il consigliere Valenza hanno sollevato, ai sensi dell’art 41 del Regolamento che disciplina il funzionamento dello stesso Consiglio, una questione pregiudiziale chiedendo di rinviare la trattazione dei punti all’ordine del giorno della seduta.

“Si sono manifestati urgenti motivi di opportunità politica- afermano i consiglieri- la cui discussione, in questa sede, non può più, a nostro parere, essere ulteriormente differita se non assumendosene il Presidente del Consiglio, ai sensi dell’art. 6 dello stesso Regolamento, pubblicamente ogni responsabilità compresa quella di rischiare di ledere la dignità dell’assemblea della quale egli è  il sommo ed imparziale garante”.

“Si sono manifestati urgenti motivi di opportunità politica- continuano i consiglieri – la cui discussione, in questa sede, non può più, a nostro parere, essere ulteriormente differita se non assumendosene il Presidente del Consiglio, ai sensi dell’art. 6 dello stesso Regolamento, pubblicamente ogni responsabilità compresa quella di rischiare di ledere la dignità dell’assemblea della quale egli è  il sommo ed imparziale garante”.

“Le recenti indagini della Magistratura a carico del consigliere Diego Ruggirello – sottolineano – sono divenute per questa maggioranza e per l’intero Consiglio Comunale più  di un semplice motivo di imbarazzo. Consci del fatto che il Consigliere Ruggirello debba continuare a godere di tutti gli istituti di garanzia previsti dall’Ordinamento, consapevoli che questa assemblea non sia un’aula di Tribunale ed avendo il massimo rispetto per il lavoro degli organi inquirenti, in questa sede però non si può continuare ad ignorare la vicenda, divenuta ormai di dominio pubblico, poiché essa pone un ineludibile e serio problema politico in seno alla maggioranza ed all’intero Consiglio Comunale”.

Infine i consiglieri di opposizione ed il consigliere Valenza hanno chiesto alla maggioranza di “ esprimersi con voto palese e di assumersi politicamente la propria responsabilità di fronte all’Opinione pubblica, sia per i possibili sviluppi che potrebbero assumere le indagini, sia in ragione del fatto che non si può negare che quanto accaduto al Consigliere Ruggirello trascenda la sua persona e ponga un non trascurabile problema di opportunità politica e di fiducia nell’attuale classe dirigente di questa realtà locale”

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