Arnone: “Ai cittadini chiediamo un sacrificio solo per il 2015”

Pubblicato: martedì, 29 settembre 2015
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Giovanni arnoneALCAMO. Il commissario straordinario Giovanni Arnone ha convocato per stamattina una conferenza stampa allo scopo di chiarire la posizione che assumerà oggi in Consiglio sul bilancio comunale, discussione che contribuirà a decidere le sorti del Comune di Alcamo.

Ebbene dopo aver appreso che la proposta precedente non è stata recepita dai consiglieri con favore, Arnone ha parlato con esperti e con i consiglieri allo scopo di trovare soluzioni alternative e maggiormente condivise. La proposta che andrà stasera in consiglio avrà un’approvazione più ampia anche se ovviamente non condivisa da tutto il consiglio.

I margini di manovra sono molto ridotti a causa del fatto che a settembre gran parte delle spese sono già state sostenute ma Arnone afferma che questo sacrificio richiesto alla cittadinanza deve essere visto come uno strumento per salvaguardare il comune dal dissesto.

Lo stesso Arnone ha firmato ieri dei documenti che chiedono con la massima urgenza la partecipazione di dirigenti e responsabili affinchè già a partire da dicembre 2015-gennaio 2016 non si parli più di tassazione ai cittadini ma di riduzione della spesa corrente servizio per servizio. L’aumento di Imu e Tasi non sarà mantenuto, a suo dire, nel 2016 o a seguire, o almeno queste sono le sue disposizioni attuali in merito.

Ai dirigenti, oltre al piano di riduzione della spesa, viene chiesto di predisporre un piano di utilizzo del personale atto a internalizzare quanti più servizi possibili tra gli 800 dipendenti in servizio, tra quelli a tempo indeterminato e determinato, al fine di ridurre ulteriormente le spese di appalto. I dipendenti che si dichiareranno indisponibili a prestare i servizi per cui sono stati assunti avranno restrizioni di contratto.

Attualmente, ha affermato Arnone, la spesa non è in alcun modo comprimibile ma questo non deve diventare motivo per colpire le fasce più deboli che verranno tutelate proprio attraverso questa tassazione ai più abbienti, un tassazione che Arnone ha detto aggirarsi sui 30 euro in più per la prima casa e 50 per la seconda.

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5 Commenti
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  1. dal 2016, invece tocchera’ ad altri chiedere i sacrifici.

  2. I sacrifici perché non li fa lui cominciando a dimezzarsi lo stipendio…….oppure se ne va da dove è venuto…..ma cos’è di pazzi an vedi questo….

  3. incredulo scrive:

    La solita storia che si ripete. Ci vine chiesto sempre di fare sacrifici, ogni volta sono indispensabili per la salvezza e limitati nel tempo, ma ogni anno vengono riproposti costantemente. Ogni volta i sacrifici aumentano, aumento gli esborsi di noi poveri cittadini ma i problemi , chissà perchè non scompaiono, anzi tutto il contrario; non solo restano ma diventano sempre più grandi.
    Da stupido continuo a chiedermi cos’è possibile che invece di migliorare la situazioni tutti questi nostri sacrifici, questo stringere la cinghia, che poi sono sempre limitati ai poveri cittadini, il così detto “muro basso” a cui tutti si appoggiano, non fanno altro che far aumentare i problemi. La risposta la sappiamo bene, ciò che ci salassano finisce nelle tasche di alcuni, in un modo o nell’altro, pesando sulle spalle di molti.

    VERGOGNATEVI!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Dai consiglieri comunali su fino alle alte sfere della nostra “politica”, virgolettato si! perche non si tratta di vera politica ma di mero interesse personale.
    CHE SCHIFO!!!!!

    • renato scrive:

      Da anni ci propongono di sostenere altri sacrifici, ma per cosa? Per pagare i gettoni di presenza ai consiglieri oppure elargire premi di produzione a pioggia. O forse per pagare le ferie non godute. Recuperate i crediti invece di aumentare le tasse. Alle prossime elezioni che nessuno si presenti per il mio consenso.

  4. Amarcord scrive:

    Oggi paghiamo ancora l’accisa sulla benzina imposte per la guerra d’Etiopia del 1935-1936….parlando di aumenti temporanei delle tasse per far fronte a crisi improvvise.

    Facciamo che riduciamo invece le spese (gettoni di poca presenza o licenziare gli LSU che han rifiutato di pulire la spiaggia di Alcamo Marina).

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