Il Comune di Castellammare diffida la Srr Trapani nord sulla gestione rifiuti

Pubblicato: lunedì, 14 settembre 2015
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corso-guisseppe-garibaldiIl sindaco: “I costi dell’appalto in proporzione al personale ed ai rifiuti prodotti. Si dia seguito alla delibera dell’assemblea con il nuovo criterio di ripartizione”

CASTELLAMMARE DEL GOLFO. Arriva la diffida del Comune di Castellammare del Golfo nei confronti della Srr Trapani Nord in merito ai costi dell’appalto. Per l’Amministrazione c’è un’evidente sproporzione tra il personale impiegato e i rifiuti prodotti dal territorio e il denaro richiesto alle casse comunale. Per questo il Comune chiede che vengano ristabiliti nuovi criteri più equi nella ripartizione.

Il sindaco Nicolò Coppola ha deciso di predisporre, un atto di diffida e costituzione in mora del Comune di Castellammare nei confronti della Srr Trapani nord, unitamente al sindaco di San Vito Lo Capo, Matteo Rizzo con il quale chiedono alla Srr di dare seguito alla delibera con cui si era stabilita la nuova ripartizione dei costi dell’appalto, in proporzione al personale ed ai rifiuti prodotti.

«Ho lavorato per ottenere risparmio ma soprattutto equità: ridurre i costi del servizio di raccolta rifiuti, pagando solo quello che ci spetta in proporzione ai rifiuti che produciamo ed al personale assunto– spiega il sindaco Nicolò Coppola- L’Assemblea dei soci della SRR Trapani Provincia Nord a marzo ha deliberato di adottare un nuovo criterio di ripartizione del costo complessivo dell’appalto per la raccolta dei rifiuti stipulato con Aimeri, applicando l’ipotesi di tenere in considerazione il numero del personale e dei rifiuti prodotti, e non solo questi ultimi come avviene finora. La delibera è definitiva e pienamente esecutiva. Con tale criterio l’importo per la copertura dei costi per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani sarebbe di gran lunga inferiore; diminuzione dei costi che si tradurrebbe in un abbattimento della relativa tassa, con notevoli vantaggi per i nostri concittadini. Per questo il mio Comune -prosegue il sindaco Nicolò Coppola-, così come quello di San Vito che ha condiviso la nostra diffida alla Srr, ai fini della correttezza dei dati di bilancio e delle tariffe della T.A.R.I. (con obbligo di copertura del 100% del costo del servizio), chiede la modifica del contratto d’appalto adeguandolo al nuovo criterio».

Il sindaco Nicolò Coppola prosegue affermando che il Comune «in ogni caso avrà diritto di ottenere il rimborso delle maggiori somme che eventualmente saremo costretti a pagare se non verrà fatta velocemente la modifica contrattuale; eventualmente anche al risarcimento del danno patito in conseguenza della ritardata e/o mancata esecuzione della delibera dell’assemblea». Il sindaco Nicolò Coppola ed il sindaco di San Vito, per questi motivi invitato il presidente della SRR Trapani Provincia Nord, Girolamo Spezia, a “dare immediata esecuzione a quanto stabilito ed approvato dall’assemblea di soci, procedendo con estrema sollecitudine alla modifica del contratto d’appalto”.

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