Le ex province parteciperanno ai Consorzi Universitari. Fazio e Ruggirello “blindano” il Polo di Trapani.

Pubblicato: giovedì, 30 luglio 2015
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fazioTRAPANI – Due distinti emendamenti dei deputati regionali Girolamo Fazio e Paolo Ruggirello al ddl 833 che reca «Disposizioni in materia di liberi Consorzi comunali e Città metropolitane» hanno di fatto “blindato” la partecipazione delle ex province ai Consorzi Universitari. Questo pomeriggio è stato approvato l’articolo art.27 comma 2 lettera f), che assegna al Libero Consorzio dei Comuni, tra le altre, la funzione di «sostegno e sviluppo dei Consorzi universitari presenti nel territorio nonché degli enti culturali già sostenuti dalle ex province regionali». Un enunciato che è stato inserito nella norma da un emendamento presentato dall’on. Girolamo Fazio e fatto proprio dalla prima Commissione che lo ha inserito nel testo giunto all’esame dell’aula.

Di fatto s’è posto rimedio alle difficoltà, ai guasti, e alla incertezze provocate con la legge di scioglimento delle province che a Trapani portò alla delibere di revoca dalla partecipazione nel Consorzio Universitario della provincia di Trapani, nella Biblioteca Fardelliana e nell’Ente Luglio Musicale Trapanese.Ruggirello

A rafforzare l’enunciato proposto da Fazio ed approvato dall’aula è giunto questo pomeriggio anche l’emendamento (27.43) del deputato Pd Paolo Ruggirello che completa il già citato comma 2 lettera f) con il seguente testo: «i liberi consorzi comunali mantengono la stabile partecipazione, in qualità di soci, nei consorzi universitari già partecipati dalle ex province regionali alla data di entrata in vigore della presente legge nei limiti dell’autonomia statutaria».

L’articolo 27 stato approvato dall’ARS, assenti i deputati di opposizione, ad esclusione di quelli del M5S, nella formulazione frutto del doppio emendamento Fazio – Ruggirello.

«Il testo della nuova norma reca un puntuale riferimento ai Consorzi universitari perché non si inneschino equivoci – aggiunge Fazio -, mettendo in sicurezza, almeno dal punto di vista normativo, il grande bagaglio di esperienza accademica e di cultura prodotta dai Consorzi Universitari in questi anni». Si aprono buone speranze anche il Luglio Musicale e per la Biblioteca Fardelliana anche se per l’attuazione della norma bisognerà attendere la piena operatività dei Liberi Consorzi e l’insediamento dei nuovi organi elettivi di secondo livello.

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1 Commento
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  1. Valenziano scrive:

    Sul cosiddetto ‘consorzio universitario trapanese’, e sull’assurdità di finanziare corsi presso una struttura secondaria e periferica, nel contesto di un territorio gravitante naturalmente su PAlermo e, nel nostro caso, sul suo Ateneo, mi sono già espresso più volte. Ma, visto che siamo in estate, qualcuno mi vuole spiegare perché la passione per la lirica dei trapanesi deve essere finanziata con pubblico denaro? In questi giorni le strade sono tappezzate di manifesti della Traviata, della Norma, del don Giovanni rappresentate in quel di Taormina, Siracusa, Noto, Catania. Non mi risulta che, da quelle parti, paghi pantalone!

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