Castellammare, l’opposizione contro il presidente del consiglio Bucca: “Sgomenti per il comportamento tenuto dal Presidente Bucca”

Pubblicato: venerdì, 29 maggio 2015
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relazione consiglio comunale dicembre 2014CASTELLAMMARE DEL GOLFO. Non si sono fatti attendere i consiglieri d’opposizione di Castellammare del Golfo che, in una nota, alzano la voce sulla questione tonnara di Scopello e puntano il dito contro il presidente del consiglio comunale Domenico Bucca. “Siamo sgomenti per il comportamento tenuto dal Presidente del Consiglio Comunale sulla questione Tonnara. – sottolineano, i consiglieri Palmeri, Asaro, Fausto, Labita, Cruciata, Motisi e Norfo – Il presidente ha deciso di agire in totale autonomia rispetto al consiglio che dovrebbe rappresentare e addirittura prende le distanze dal Sindaco, che invece ha dato seguito a quanto deliberato dal consiglio stesso.”

“Risulta dalla documentazione in possesso dei Consiglieri, nell’esercizio del potere di controllo dell’attività’ amministrativa, che il presidente del Consiglio si sarebbe recato, nel mese di ottobre dello scorso anno, presso l’ufficio Lavori Pubblici per prendere visione del fascicolo relativo al ripristino dell’accesso al mare nei pressi della tonnara di Scopello. In particolare il presidente avrebbe preso visione del fascicolo in presenza di un rappresentante della proprietà della tonnara, facendo emergere quindi un comportamento in assoluta distonia con il comune di Castellammare del Golfo (che con la tonnara è in contenzioso) e recedendo in maniera definitiva il vincolo di fiducia tra il consiglio e il suo presidente.”Mimmo Bucca

“Altro grave comportamento il presidente lo avrebbe tenuto in seguito ad una riunione svoltasi presso la soprintendenza per i beni culturali e ambientali di Trapani. La proprietà della tonnara avrebbe infatti chiesto di essere sentita dal soprintendente e in tale sede il comune era ben rappresentato dal sindaco e dal responsabile del 3° settore. Ebbene a tale riunione – continuano – avrebbe preso parte anche il presidente del consiglio schierandosi contro il comune di Castellammare, come confermato dall’articolo comparso sul giornale di Sicilia del 4 maggio in cui il presidente prendeva le distanze dal sindaco sulla questione tonnara. Ebbene in questa vicenda il presidente del consiglio comunale ha messo in luce tutta la sua inadeguatezza a ricoprire tale ruolo, violando il vincolo di fiducia che è necessario tra i componenti di un’assemblea e chi è chiamato a presiederla. Per questi motivi – concludono – chiediamo alla maggioranza di porre un argine ai comportamenti inadeguati del presidente, che per ben due volte non ha messo al primo posto la difesa degli interessi del Comune di Castellammare e ha disatteso in modo esplicito l’indirizzo unanime espresso dal consiglio sul ripristino del libero accesso al mare in prossimità della tonnara di Scopello.”

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1 Commento
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  1. Guidaloca 4ever scrive:

    Oltre che Scopello, sarebbe opportuno che le forze di polizia, le associazioni ambientaliste e l’amministrazione di C.mmare ponessero la loro attenzione sulla Baia di Guidaloca. E’ indecente ed inverosimile che la spiaggia venga stravolta da ruspe che ne modificano l’assetto per sistemare i lidi nel totale silenzio

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