Assolto imprenditore alcamese dall’accusa di evasione fiscale

Pubblicato: giovedì, 19 giugno 2014
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toga_avvocatoE' stato assolto un imprenditore alcamese, V.P., dall'accusa di evasione fiscale per un importo superiore ai 100 mila euro. Secondo l'accusa, nella ricostruzione effettuata dai militari intervenuti nel processo,  la società non avrebbe pagato alcune imposte nel periodo in cui l'uomo era alla guida dell'associazione. Accuse che sono state ritenute infondate grazie alla tesi difensiva del legale dell'uomo, Bruno Vivona.

L' avvocato ha evidenziato come l'associazione dell'imputato era una società dilettantistica e come tale era sottoposta ad un regime agevolato di natura fiscale, motivo per cui non sarebbero state applicabili le normative di legge che gli venivano contestate. Il Tribunale di Trapani ha accolto le richieste del legale assolvendo l'imprenditore dall'accusa perchè il fatto non sussiste.

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3 Commenti
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  1. Vincenzo ha detto:

    Ed ora chi risarcirà l’imprenditore?
    Mi chiedo: gli inquirenti non sapevano a-priori che la società sottoposta a controlli era del tipo “onlus” o similare e che pertanto gli eventuali reati non erano addebitabili all’imprenditore???
    Berlusconi, con tutto quello che possiamo dirgli, ha ragione quando dice che la Finanza o la Magistratura è totalmente scatenata!!!!!!

  2. Vito D'Angelo ha detto:

    Spero solo che il Signore faccia giustizia verso questi giudici che applicano il loro potere solo per rovinare la vita ad altre persone senza controllare bene gli atti e applicando sempre la presunzione del reato, verso chi invece come Gulotta è risultato INNOCENTE.
    Spero che il governo metta mani sulla riforma della giustizia e possa rendere tutti gli uomini uguali, perché oggi la legge NON è uguale per tutti come è scritto in tutti i tribunali d’Italia ma se sei giudice puoi fare tutto anche rovinare la vita agli altri, praticamente criminali autorizzati senza nessuna pena se sbagliano.
    Invece credo che se sbagliano vanno declassificati e debbano perdere dei punteggi che non gli consentano di fare carriere sulle vite degli innocenti.
    Spero che Renzi controlli tutti gli investimenti fatti per la giustizia intesa come indagini e faccia il rapporto di quante vanno a buon fine e in caso contrario non faccia pagare agli italiani gli errori di quei Pubblici Ministeri, giudici e magistrati che già hanno torturato la vita di intere famiglie.
    HO SOLO VOGLIA DI GIUSTIZIA PER TUTTI.

    • Vincenzo ha detto:

      In America se un Pubblico Ministero sbaglia viene “declassato” è può fare solo l’avvocato, In pratica non è più un Magistrato….. Mi pare una cosa corretta!!!!
      In Italia i Magistrati che sbagliano (anche volutamente) vengono, stranamente premiati…..
      NO COMMENT

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