Bonventre smentisce la presunta inoperosità della sua giunta

Pubblicato: sabato, 5 gennaio 2013
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ALCAMO- Il Sindaco di Alcamo, Sebastiano Bonventre, risponde alle continue accuse rivoltegli riguardo la sua presunta assenza dal Comune. Durante una nostra intervista mette sin da subito in chiaro che, da quando è stato eletto,  ha ridotto al minimo le ore di lavoro per essere presente e poter gestire direttamente la macchina amministrativa. Nel solo mese di dicembre è stato infatti assente da Alcamo soltanto cinque giorni. Questa scelta, ci spiega Bonventre, evita di gravare sulle casse comunali in quanto essa gli impedisce di ricevere il compenso completo da Sindaco che costerebbe al Comune trenta mila Euro in più all'anno.

In merito alle attività svolte dal Comune nei primi 7 mesi di amministrazione il Sindaco riconosce di aver lavorato poco sulla comunicazione, ma molto in termini pratici, attraverso incontri e riunioni con equipe di esperti per far fronte alle varie esigenze che si sono poste strada facendo; molte di queste, erano comunque già presenti anche in una fase precedente alla sua elezione.

Il Comune di Alcamo, continua lo stesso Sindaco, si trova in una condizione economica molto pesante che implica un maggiore sforzo, nonché una cernita delle scelte da effettuare, in base ai costi e alle priorità. Il tutto è testimoniato da numerosi progetti già avviati, alcuni dei quali verrano resi attivi già nei prossimi mesi. Uno tra i più significativi risulta essere la questione dell'acqua che vedrà delle risposte più certe a partire dal  prossima primavera quando si conosceranno gli esiti dei prelievi fatti nei nuovi pozzi e verranno ultimate le tubature necessarie.

Anche per quanto riguarda l'ospedale, altro nodo caldo, sono stati avviati una serie di sopralluoghi e ad oggi si attende soltanto lo storno di denaro dal C.I.P.E. all'Asp di Trapani. Il comune, sebbene non abbia responsabilità dirette su tale opera, sottolinea il sindaco, sta lavorando affinchè i tempi siano ridotti al minimo. Bonventre stesso si assume l'onere di recarsi personalmente a Roma nel caso in cui questo non avvenisse nei tempi previsti.

Durante questi mesi sono stati approvati i bilanci consuntivi 2011- 2012, anche se essi non sarebbero stati di competenza dell'attuale amministrazione. Per quanto riguarda, invece, il bilancio del 2013 l'amministrazione ha lavorato affinchè fosse già quasi ultimato entro la fine dello scorso anno; adesso si attende solo l'11 di gennaio per conoscere l'esito della decisione del Consiglio di Stato in merito al patto di stabilità, per cui la Regione ha chiesto di eliminare le sanzioni previste onde evitare ulteriori aggravi sulle casse comunali.

I principali obiettivi, previsti all'interno del piano triennale delle opere pubbliche, cercheranno di vertere soprattutto sulle opere essenziali; quindi, si lavorerà in primis alla manutenzione ed al miglioramento della rete fognaria, di quella idrica, del gas e dell'energia elettrica per garantire pari servizi a tutto il territorio comunale.

Già da qualche mese, il Sindaco stesso, ha spinto affinché fosse avviata la redazione di un piano geologico che miri soprattutto alla tutela ambientale piuttosto che all'esigenza dei singoli come è avvenuto in passato in alcune circostanze. Sempre relativamente a questo tema, Bonventre si dice soddisfatto dell'avvio della pedonalizzazione del centro storico che mira a scoraggiare l'utilizzo delle autovetture a favore dei mezzi pubblici o delle biciclette. Per tale ragione, l'amministrazione renderà fruibili 27 biciclette a pedalata assistita e un autobus elettrico per favorire la circolazione già entro fine gennaio. Tutto questo rientra in un più ampio piano del traffico, già trattato dalla nostra testata in un precedente articolo.

Infine, Bonventre pone l'attenzione sulla necessità di continuare con la programmazione comunale tenendo conto delle esigenze dei cittadini soprattutto quelle dei meno abbienti e pertanto, come preannunciato durante la campagna elettorale si continuerà a garantire i servizi sociali indispensabili preferendoli a spese superflue.

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  1. elio ha detto:

    Scala sì che era un sindaco sempre presente; Ora che si può paragonare con il presente lo apprezzate.
    In questi primi mesi si è potuta verificare l’evanescenza che caratterizza questo nuovo Sindaco sempre lontano dalle classi meno agiate alle quali propone visite culturali etc. e lontano anche dalla città con la decisione di continuare nel proprio lavoro delegando, nei giorni di assenza, altri.
    Penso che gli alcamesi non abbiano fatto una buona scelta

  2. elio ha detto:

    Sigg. del gruppo ECO, nella Vostra presentazione mi pare di leggere che organizzate eventi presso il comune di Alcamo e mi sorge il dubbio che la contraddizione non sia sentita ma di indiscussa necessità!
    Spero per Voi che mia stia sbagliando perchè la dignità non ha prezzo.

  3. IMU ha detto:

    L’hanno smontata, la passerella?
    Hanno aspettato che fosse distrutta, ma l’hanno smontata….altro che inoperosita’.

  4. il cittadino che si è rotto ha detto:

    Vero scala era sempre presente ma per fare cosa? I problemi che aveva trovato dopo dieci e mezzo si sono decuplicati. Concordo con Grillo, l’unica cosa che avrebbe dovuto fare bonventre era azzerare la dirigenza

  5. Il Cittadino Attivo ha detto:

    DIFFICILE DICTUS EST, QUANTOPERE CONCILIET ANIMOS HOMINEM COMITAS AFFABILITASQUE SERMONIS!!!

  6. alcamonondorme. ha detto:

    Disintguiamo, cari amici, chi “viveva al comune” perchè doveva avere tutto sotto controllo- “mdello STASI della DDR”(la polizia politica della ex Germani Est) e chi invece “deve sobbarcarsi” per rimettere a posto e ripulire le macerie lasciate.
    Avanti Sebo….avanti…

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