Ad Alcamo non si fermano le proteste per l’ospedale

Pubblicato: mercoledì, 19 ottobre 2011
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ALCAMO - Dopo le numerose iniziative a difesa della chiusura di alcuni reparti dell'ospedale di Alcamo, la Fials-Confsal e la UIL continuano la loro protesta, dissociandosi dalla nota del Direttore Medico, Francesco Giurlanda. La nota prevede di unificare i turni del personale ausiliario e degli operatori socio-sanitari, in servizio presso il reparto di Cardiologia e l’Unità Operativa di Medicina. Secondo i sindacati, questa decisione porterebbe ad alcuni disservizi nei reparti, che ad oggi operano a pieno regime. Secondo i segretari di Fials-Confsal e Uil, "se la politica dell’Azienda è quella di riciclare, il bacino a cui attingere personale riguarda altri servizi, non certo il reparto di Cardiologia. Basterebbe solo guardare meglio la pianta organica per individuare le scorte utilizzabili o fare un sopralluogo per calarsi nella realtà dei fatti. La lungodegenza è un obiettivo ragguardevole per il nostro ospedale, ma non può essere realizzato mettendo a repentaglio la salute della cittadinanza. Chiediamo al dottor Giurlanda di revocare il suo provvedimento”.

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