Riunione del Comitato Tecnico Direttivo del progetto RE-MED alla Calcestruzzi Ericina Libera

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TRAPANI. Visita, dei rappresentanti del comitato tecnico scientifico del progetto RE-MED, presso l’impianto di recupero omogeneizzato scarti edilizi della Calcestruzzi Ericina Libera Soc. Coop. di Trapani. Nell’ambito del progetto RE-MED (Innovazione per lo sviluppo dell’economia circolare ai fini di processi costruttivi sostenibili nel Mediterraneo/Apply innovation for the development of circular economy for sustainable construction in the Mediterranean) organizzato dall’Università degli Studi di Palermo – UNIPA, con la preziosa collaborazione del CEREMA, Ente Nazionale Francese per il Clima e i Territori del domani.

Di tale comitato fanno parte i rappresentanti della partnership che, oltre alle già menzionate UNIPA e CEREMA, vede coinvolti: American University of Beirut – AUB (Libano); Dynedoc collaborative platform (Francia); Centre d’Essai et des Tecniques de Construction – CETEC (Tunisia); Ministère de l’Environnement (Tunisia); Afrique Travaux (Tunisia); Ministry of Environment (Libano); Syndacat Libanais des Entrepreneurs des Travaux Publics (Libano).

La vista tecnica è finalizzata a comprendere il processo per il riciclaggio degli scarti edilizi utilizzato dalla Calcestruzzi Ericina Libera Soc. Coop., esempio virtuoso in Italia non solo per la storia dell’azienda ma anche per la tecnologia impiegata, l’impianto per l’appunto R.O.S.E. (Recupero Omogeneizzato Scarti Edilizi).

Il R.O.S.E. e la nuova impiantistica per il confezionamento del calcestruzzo (predisposto appositamente per il dosaggio di aggregati naturali e aggregati riciclati) costituiscono un sistema innovativo e precursore dei tempi, sia nella logica di costruire una filiera coerente con quelli che sono i dettami dei principi dell’economia circolare (o come viene chiamata oggi transizione ecologica) che della produzione di aggregati riciclati di qualità e del loro utilizzo esteso agli impieghi cosiddetti “nobili”.

Gli stati membri del progetto vorrebbero diffondere gli stessi principi tecnologici ed ambientali nei paese del bacino del mediterraneo.

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