Strage di Pizzolungo, chiesti 30 anni in appello per il boss Galatolo

693

La sentenza sarà emessa a metà marzo

E’ stata chiesta la conferma in appello per il boss Vincenzo Galatolo, condannato a 30 anni di carcere per aver ordinato la Strage di Pizzolungo (Erice). La richiesta, al termine della requisitoria dal procuratore generale di Caltanissetta, Lia Sava, e dal sostituto procuratore, Antonio Patti. La sentenza sarà emessa a metà marzo.

Il processo di primo grado

Durante il processo di primo grado con rito abbreviato i giudici hanno accertato che l’ordine per la Strage di Pizzolungo, avvenuta il 2 aprile 1985, partì dalla mafia palermitana. L’obiettivo era uccidere il magistrato Carlo Palermo, giunto a Trapani dal nord dopo aver svolto delicate indagini su armi, droga e politica, ma l’autobomba fece saltare in aria l’auto su cui viaggiavano Barbara Rizzo e i gemellini Beppe e Tore Asta. Si salvò invece il pm Palermo, che da allora non ha smesso di interrogarsi sull’esplosivo che avrebbe dovuto ucciderlo.

Fonte livesicilia.it

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedenteUcraina: si combatte per Kiev, spari e oltre 50 esplosioni. L’esercito: stiamo fermando l’orda russa
Articolo successivoGuggino: “Due interrogazioni che nascono dal desiderio di vedere una città pulita ed accogliente”