È stato assolto dall’accusa di diffamazione il preside Vincenzo Lucchese

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I fatti risalirebbero al mese di aprile 2015, in occasione dell’assegnazione del premio Fai al Comune di Alcamo, risultato vincitore della settima edizione de “I luoghi del cuore”. Si legge nella nota del difensore:
“Il preside venne querelato nel 2016 dall’ex assessore del Comune di Alcamo, Selene Anna Patrizia Grimaudo, la quale affermò che il Lucchese, durante la trasmissione televisiva da lui condotta “Tre minuti con Click”, sull’emittente televisiva Alpa1, avesse offeso la sua reputazione sostenendo, in relazione alla manifestazione tenutasi a Milano per il conferimento del premio “i luoghi del cuore”, che mentre la sig.ra Rima aveva dovuto pagarsi il biglietto per la trasferta milanese, di contro lo stesso trattamento non sarebbe stato riservato alla Grimaudo e al di lei marito.
Tuttavia le accuse mosse dalla Grimaudo si sono rivelate palesemente infondate.
Difatti il presidente Lucchese leggendo la determina del comune di Alcamo, dalla quale si evinceva che il Comune impegnava la somma di euro 500 in favore dell’allora assessore Grimaudo per permettere alla stessa di recarsi a Milano, si era semplicemente limitato ad esprimere il proprio rammarico nei confronti della sig.ra Rimi – vice presidente dell’associazione “Salviamo il castello di Calatubo” – alla quale non è stato riconosciuto dal Comune di Alcamo alcun rimborso spese.
Nella giornata di ieri, si è finalmente concluso il capitolo giudiziario per il preside Lucchese.
Il giudice Sammartano del Tribunale di Trapani, accogliendo la richiesta del legale avv. Caterina Camarda, ha assolto con formula piena il Lucchese perché il fatto non sussiste.
Una giornata importante che pone fine alle vicende giudiziarie che hanno investito per anni l’onesto e stimato Preside Lucchese”.

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