PD Castellammare: “Cosa ha portato l’Amministrazione Comunale ad affrontare alcune spese preventivabili senza averne programmato una specifica copertura finanziaria”

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In tempo di COVID parlare di mancanza d’aria è veramente preoccupante, ma quello che suscita la lettura dell’Ordine del Giorno del prossimo Consiglio Comunale della nostra cittadina ci ha lasciato senza fiato. Così inizia un comunicato del Partito Democratico di Castellammare del Golfo, e continua:

“È pacifico che gli enti locali sono tenuti ad amministrare in maniera trasparente, al fine di garantire una corretta gestione e il miglioramento dei servizi pubblici. Purtroppo, però, come si dice dalle nostre parti “cu mancia fa muddichi” e talvolta, nonostante le previsioni iniziali, le Pubbliche Amministrazioni devono affrontare delle spese non previste: i cosiddetti debiti fuori bilancio, che il Consiglio Comunale deve “coprire/riconoscere”, chiedendone al contempo conto all’Amministrazione”.

“Ma quali spese non previste, senza la necessaria copertura finanziaria, possono essere giustificate? E quali invece andrebbero analizzate per verificare come è maturato il debito e a chi attribuire la buona o cattiva gestione dell’Ente locale? Risulta “legittimo e doveroso” che una Amministrazione possa chiedere al suo Consiglio un riconoscimento di un debito fuori bilancio qualora si tratti di una fornitura di un bene o di un servizio a seguito di un evento calamitoso, però, osservando il primo punto all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale, ciò che ci lascia senza fiato è che si chieda il riconoscimento al massimo consesso civico di un debito fuori bilancio maturato per futili motivi, ovvero relativo al pagamento per la fornitura di un evento musicale denominato “Castellammare Jazz Meeting & Festival 2020” per un importo di € 20.900,00. Ci appare poco chiaro come sia possibile generare tale debito dal momento che, prima di avviare un’iniziativa di qualsiasi tipo (e a maggior ragione per eventi ludici e di divertimento in genere) è necessaria una determina a contrarre, ovvero dotarsi di un atto con cui l’Amministrazione manifesta la propria volontà di avviare una procedura di affidamento, individuandone chiaramente gli elementi essenziali, come ad esempio nel caso di specie, le caratteristiche dei servizi richiesti, l’importo massimo stimato dell’affidamento, la procedura e i criteri di selezione degli operatori economici e ultimo, ma non per ultimo, l’apposito preventivo impegno di spesa”.

“Come può una Amministrazione “ILLUMINATA” come la nostra (vedasi l’affidamento di ben 24.400 euro per le luminarie natalizie in tempo di Covid e di ristrettezze economiche) non sapere che esista tale procedura? Per questi motivi, il Circolo del Partito Democratico di Castellammare del Golfo chiede ai Consiglieri Comunali di verificare le motivazioni che hanno portato l’Amministrazione Comunale ad affrontare alcune spese preventivabili senza averne programmato una specifica copertura finanziaria e se il caso odierno è isolato o soltanto uno dei tanti capitoli di una gestione superficiale delle risorse dei contribuenti”.

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