“La Cultura del rispetto”, incontro al Mattarella-Dolci promosso da Amnesty International con la campagna #iolochiedo

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CASTELLAMMARE DEL GOLFO. Si è svolta venerdì 8 ottobre 2021, presso l’aula magna del Polo scolastico Piersanti Mattarella e in web conference, la conferenza “LA CULTURA DEL RISPETTO… un percorso in divenire per il futuro delle donne in Europa e nel mondo.”

L’evento, rivolto alle classi quarte e quinte dell’Istituto, è la tappa intermedia del progetto “Diamo senso al consenso”, nato dalla campagna nazionale #iolochiedo di Amnesty International, in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea e con l’associazione Interessere-Mindfulness in azione.

La Conferenza è stata aperta dalla Dirigente Caterina Agueci e da Tiziana Catenazzo, Dirigente dell’Ufficio XI- Ambito territoriale di Trapani – Uff. scolastico Regionale per la Sicilia, che hanno presentato il progetto e ne hanno sottolineato lo scopo educativo.

Dopo i saluti del sindaco di Castellammare del Golfo, Nicolò Rizzo, della Dirigente dell’istituto G.B. Ferrigno – V. Accardi di Castelvetrano, Caterina Buffa, e dell’avvocato Gianluca Pipitone, rappresentante di Amnesty international – Gruppo Italia 300 Alcamo, sono intervenuti vari esperti nel campo dei diritti umani.

Hanno presentato il progetto Tina Marinari, responsabile dell’Ufficio campagne di Amnesty international Italia, che ha illustrato la campagna e si è soffermata  sul concetto di consenso e sulla disparità di genere; Paola Mamone, psicoterapeuta presso Interessere Mindfulness in azione, che ha  spiegato il ruolo dell’associazione e gli obiettivi del progetto; Marta Ferrantelli, responsabile Ufficio di rete territoriale della Commissione Europea – DG Comm (Direzione Comunicazione), la quale ha riportato le statistiche europee delle vittime di violenza, ha dichiarato la necessità di un cambio della normativa e ha illustrato la piattaforma “Conferenza sul futuro dell’Europa”, alla quale l’istituto ha aderito.

Sono intervenuti, poi, l’europarlamentare Ignazio Corrao, il quale ha illustrato la strategia per la parità di genere recentemente approvata dalla Commissione Europea; l’avvocato Cathy La Torre, la quale ha chiarito la normativa italiana ed europea in tema di violenza sessuale; la filosofa e scrittrice, fondatrice del progetto Tlon, Maura Gancitano, la quale ha parlato del ruolo subalterno della donna nella società.

Tra un intervento e l’altro sono stati proiettati dei video realizzati dagli studenti.

Loro, i giovani, sono i veri protagonisti del cambiamento, guidati dalle docenti referenti del progetto, Francesca Corrao e Giovanna Vallone, le quali nella doppia veste di docenti e attiviste del gruppo Amnesty 300 Alcamo, già in passato avevano introdotto la tematica nelle classi con la collaborazione del responsabile avv.to  Gianluca Pipitone e le attiviste e attivisti tutti.

Il progetto Diamo senso al consenso ha l’obiettivo principale di sensibilizzare i giovani ed educarli al rispetto di sé e dell’altro, alla tematica del consenso e all’abolizione di ogni forma di violenza. Nel corso del dibattito, gli studenti hanno compreso il ruolo della donna in Europa e nel mondo e la necessità di un cambiamento della normativa italiana ed europea.

Lo scopo è diffondere, attraverso l’intervento educativo, la consapevolezza che questo cambiamento è possibile e parte dalla scuola.

Proprio grazie a questo progetto gli studenti, infatti, avranno la possibilità di far sentire la propria voce e intervenire a livello europeo attraverso la formulazione di proposte per la Commissione europea all’interno della piattaforma “Conferenza sul futuro dell’Europa”.

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