“Atto ignobile e criminale”

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Il rogo di Erice: la dichiarazione del sindaco di Valderice Francesco Stabile

Da stamane sulla montagna di Erice dove restano accesi ancora i focolai che da ieri pomeriggio hanno colpito l’area boschiva di San Matteo, arrivando fin sotto le mura dell’antico centro storico della vetta e dall’altra parte fino a lambire le villette di Bonagia e Pizzolungo, stanno operando i Canadair della Protezione civile. La conta dei danni appare ingente. “Le immagini dell’ incendio che si è esteso tra il territorio di Valderice, Bonagia ed Erice, parco San Matteo, sono devastanti!

– Dice il sindaco di Valderice Francesco Stabile – La nostra montagna completament attaccata e rasa al suolo dalle fiamme mai domate.

Tanta paura per gli abitanti del luogo che hanno visto le fiamme lambire le loro abitazioni, scene drammatiche che mai avremmo voluto vedere.

Ho seguito per tutta la notte le operazioni insieme alla Prefettura, al Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, alla Forestale e la Protezione Civile. Abbiamo attivato e messo in campo tutte le nostre forze, autobotti comunali, vigili urbani, volontari e uomini della Protezione Civile.

Stanno ancora continuando in queste ore le operazioni di spegnimento con i canadair e gli elicotteri. La mia vicinanza a tutte quelle famiglie che hanno vissuto nel terrore.

Non riesco a darmi pace… Non ho dubbi, questa gente va punita severamente!! Chi compie questi atti ignobili e criminali, cancella la storia e l’ identità dei nostri luoghi”. Nei giorni scorsi fuooco doloso ha colpito anche la zona a ridosso della pineta di Valderice.

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