Commissioni di invalidità irregolari, rinviati a giudizio tutti gli indagati

1575

Irregolarità nelle riunioni della commissione che a Trapani decide per l’invalidità. Tutti rinviati a giudizio gli indagati

TRAPANI. La Procura di Trapani ha rinviato a giudizio gli indagati per la vicenda che ha riguardato irregolarità nelle riunioni della commissione che nel capoluogo di Provincia decide per l’invalidità. Tra i rinvii in evidenza quello che riguarda Gaetana D’Agostino, presidente dell’ordine degli psicologi in Sicilia, alla quale la Procura contesta 21 episodi nei quali avrebbe firmato il verbale di presenza pur non partecipando ai lavori o ratificato, in quelle in cui era presente, le presenze di altri componenti della commissione, che nella realtà non erano presenti. Nello specifico 28 tra medici, psicologi e operatori sociali al centro della vicenda. Le indagini si concentrano sul completamento in maniera irregolare di oltre 170 commissioni di valutazione sulle indennità civili nell’arco temporale che va  dal 23 gennaio al 21 marzo 2018.

Il processo comincerà il 2 Dicembre 2021. L’indagine denominata Artemisia bis è una diramazione legata a riscontri di quanto emerso nel blitz Artemisia, che riguardava l’esistenza di una loggia massonica irregolare.

Di seguito sono stati notificati gli avvisi a 28 indagati, tra cui medici, assistenti socio-sanitari e membri delle commissioni Mediche per l’Accertamento dell’Invalidità Civile e delle Commissioni mediche per l’accertamento dell’Handicap, accusati di falsità materiale e ideologica.

Gli indagati sono: Alberto Adragna, Rosalba Caizza, Francesca Pellegrino, Rosario Orlando, Antonietta Barresi, Patrizia Todaro, Agostino Gabriele Benito Tomasello, Mario Sugamiele, Gaetano Salerno, Antonio Di Giorgio, Sebastiano Genna, Adelina Barra, Tommaso Savì, Pietro Genna, Joseph Dispensa, Giuseppe Badalamenti, Pasquale Petruzzo, Giuseppe Francesco Simone, Simona Gioè, Giovanni Paolo DI Peri, Pietro Alfano, Gaetana D’Agostino, Viviana Cutaia, Giovanna Ivana Di Liberto, Alessio Cammisa, Viviana Catania, Elisa Vegna, Francesca Maria Boatta.

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedenteSequestrato parco tematico e di divertimento per mancato rispetto della normativa covid-19
Articolo successivoCastelvetrano: controlli antidroga. Una denuncia dei Carabinieri