Alcamo. Consegnati i lavori del progetto riguardante il museo degli strumenti musicali multietnici

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Sono stati consegnati lunedì i lavori riguardanti il progetto di manutenzione straordinaria dell’ex Chiesa San Giacomo de Spada destinata a Museo degli Strumenti Musicali, che prevedono la musealizzazione della collezione degli strumenti, provenienti da ogni parte del mondo, del Maestro Fausto Cannone. L’impresa che si è aggiudicata l’appalto è la Penta Costruzione e Servizi PCS Società Cooperativa.

Il Progetto, redatto dal Comune, è stato finanziato dal GAL, Golfo di Castellammare a valere sulla misura 7 “Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali- sottomisura 7.5 – Sostegno a investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative, informazioni turistiche e infrastrutture su piccola scala” del PSR Sicilia 2014-2020.

Dichiarano congiuntamente il Sindaco Domenico Surdi ed il vicesindaco Vittorio Ferro “finalmente daremo al Museo degli Strumenti Musicali, presso l’ex Chiesa di San Giacomo de Spada, l’allestimento che merita; vogliamo che la struttura sia adeguata per la fruizione turistico-culturale e lo svolgimento di attività ricreative rivolte alla cittadinanza e ai visitatori. Un ringraziamento alla Direzione IV, Opere Pubbliche, Protezione Civile e Servizi Manutentivi al gruppo intersettoriale dell’Ufficio Europa e gli uffici Cultura e Turismo che, con un lavoro di squadra, hanno permesso di realizzare il Progetto”.

Dichiara l’assessore alla Cultura, Lorella Di Giovanni “l’Amministrazione ha voluto fortemente la nascita ad Alcamo del primo museo etno-musicale che potrà vantare un patrimonio di strumenti musicali di straordinaria bellezza ed unicità per numero e valore, collezionati dal Maestro Fausto Cannone. La nuova musealizzazione, all’interno della Chiesa San Giacomo de Spada, porterà alla creazione di un centro di aggregazione culturale e tappa di percorsi turistici, riprendendo l’idea storica alla base della Chiesa e dello storico ‘ospitale’ ad essa connesso, che ne faceva meta e punto di passaggio obbligato per i pellegrini in cammino per raggiungere Santiago di Compostela”.

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