Addio a Franco Battiato. Piangiamo l’artista, ma prima di tutto l’uomo

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La notizia sembra certa, ci lascia Franco Battiato, artista siciliano poliedrico che con la sua musica lanciava il messaggio che ciò che sembra lontano invece lo si può riscontrare anche nei piccoli aspetti della vita reale

Una morte che lascerà il segno nel panorama artistico siciliano, ma anche italiano ed internazionale: ci lascia Franco Battiato. Una vita artistica ed interiore che era in continua evoluzione; un’arte non “razzista”, infatti la sua musica, ma non solo, spaziava da suoni e pensieri progressive, a musica “leggera” e cantautorale. Si potrebbe continuare per ore a parlare di lui, perché Battiato era espressione della complessità del mondo, lui viveva nel mondo e per il mondo.

Il suo pensiero anormale che sapeva tanto di concretezza

Una caratteristica del mondo Battiato, che ricorderanno anche le future generazioni, è quella che esce fuori dai testi e dalla ricercatezza delle melodie, che molti marchiavano come legata alla filosofia e all’etereo, invece era tutto il contrario, infatti nelle sue canzoni trovavi i paesaggi reali e la vita vissuta, per esempio della sua terra, la Sicilia, con le contradizioni e le meraviglie non solo paesaggistiche, come in Veni l’Autunnu, nella quale si trova credenze e spaccati reali a queste legate: solo chi non voleva vedere la realtà ha potuto interpretare Franco Battiato come il cantore di un mondo filosofico.

Battiato e il vero significato di “Filosofia”

Un poeta filosofico con la testa in un mondo lontano, nulla di più sbagliato si può dire su Franco Battiato e le sue opere, infatti lui ha ridato alla Filosofia il giusto significato, infatti quando cantava E ti vengo a cercare non parlava di qualcosa che al di fuori della vita vissuta, anzi era l’essenza della vita vissuta, nella quale Dio si manifestava nell’amore e nella vita reale. Si può affermare con tranquillità che Franco Battiato dava la giusta visione delle filosofie, cioé come realmente sono: legate alle azioni quotidiane di ognuno di noi, dall’élite al cosiddetto uomo comune.

Battiato e la sua Sicilia

Battiato nelle sue canzoni parlava sempre sella sua Terra, la Sicilia, criticandola con il suo stile sempre tra il diretto e il non scontato, mettendo sempre in evidenza il suo amore per una terra fatta di tanti aspetti, che lui riusciva a “disegnare” chiaramente nelle sue opere, da quello più alto al quello più basso. Un amore incondizionato, di quelli concreti lontano da pregiudizi e conformismo. Un amore vero.

Muore l’uomo Franco Battiato aveva 76 anni, era nato a Jonia il 23 marzo del 1945: la musica, ma non solo perde uno dei più sinceri suoi protagonisti.

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Eros Bonomo
Eros “Libero” Bonomo, Giornalista siciliano, vive ad Alcamo, il cui lavoro è incentrato su Passione, Rispetto e Indipendenza, così da informare al meglio i cittadini. Grande “divoratore” di Dylan Dog, musica e libri, in particolare di storia politica. Motto: “Non sarai mai solo con la schizofrenia”.