Torre Bennistra, tra abbandono e degrado

2012

SCOPELLO. La magnifica Torre Bennistra che sovrasta il borgo di Scopello si trova in uno stato di abbandono e degrado. Con la stagione estiva ormai alle porte e con l’arrivo dei turisti previsto con il passaggio della Sicilia in zona gialla, la Torre Bennistra, luogo molto frequentato per la sua magnifica vista sul Golfo di Castellammare e sulla Riserva Naturale Orientata dello Zingaro, si trova in uno stato di totale abbandono. Dopo aver ricevuto alcune segnalazioni, siamo andati a verificare lo stato dei luoghi. La fitta vegetazione ha ormai totalmente invaso il piazzale della Torre e il sentiero di accesso.

Il sentiero CAI n°631 che dal Borgo di Scopello conduce fino alla Torre è infatti impraticabile a causa della fitta vegetazione, così come il piazzale antistante la Torre: totalmente avvolta della vegetazione anche la piccola fontanella che si trova ai piedi della Torre, così come i gradini e i cartelli. Ma oltre alla vegetazione che sta divorando tutto, quello che più salta all’occhio è la totale assenza di segnaletica esplicativa. Infatti sono rimasti gli scheletri di quelli che un tempo erano i cartelli esplicativi che indicavano oltre alla storia della Torre, le informazioni sul restauro. I pochi cartelli rimasti sono ormai bruciati dal sole e parzialmente distrutti.

La Torre Bennistra infatti, per scongiurare il crollo già interamente avvenuto negli anni scorsi, è stata prima acquistata dal Comune e successivamente restaurata e inaugurata nel gennaio del 2015, diventando meta di turisti e appassionati. Il comune di Castellammare del Golfo partecipò al bando nel 2011 sotto la guida del Sindaco Marzio Bresciani e nel 2013, sotto la guida del Sindaco Nicolò Coppola, ha ottenuto un finanziamento regionale. I lavori sono stati affidati a una ditta di Santa Ninfa e consegnati rispettando i termini previsti. La Torre per gli abitanti di Scopello rappresenta un simbolo, un luogo da preservare e tutelare, cosa che oggi però non è avvenuta.

Oggi sembra tutto tranne che un luogo tutelato e salvaguardato. Dopo gli attacchi vandalici degli anni scorsi e dopo un primo intervento da parte dell’Amministrazione Comunale in passato, oggi sono necessari nuovi interventi di pulizia e ripristino del decoro da parte dell’Amministrazione guidata dal Sindaco Nicolò Rizzo. Occorrono interventi urgenti, prima che sia troppo tardi, prima che si trasformi in un biglietto da visita negativo per i turisti che il Borgo di Scopello si prepara ad accogliere.

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Emanuel Butticè
Emanuel Butticè. Castellammarese classe 1991, giornalista pubblicista. Laureato in Scienze della Comunicazione per i Media e le Istituzioni all’Università degli Studi di Palermo con una tesi sul rapporto tra “mafia e Chiesa”. Ama viaggiare ma resta aggrappato alla Sicilia con le unghie e con i denti perché convinto che sia più coraggioso restare.