Monte Cofano, al via lavori per la messa in sicurezza della Riserva chiusa dal 2017

CUSTONACI. Inizieranno tra quindici giorni i lavori per gli interventi di messa in sicurezza della Riserva Naturale Orientata di Monte Cofano, chiusa dal 2017.

Stamani, sono stati consegnati i lavori alla CO. GE.M Srl, l’impresa che si è aggiudicata l’appalto per un importo contrattuale di 972 mila euro più Iva, con un ribasso del 33,42 per cento.

I lavori, su progetto dell’ingegnere Fabio Cafiso, sono stati finanziati per 1 milione e 490 mila euro dalla Regione e consentiranno la mitigazione del rischio di caduta massi dalla Riserva.

Stamani, presenti alla consegna dei lavori il sindaco Giuseppe Morfino, l’assessore ai Lavori pubblici Michele Riccobene, il Rup Giuseppe Aiuto, il direttore dei lavori Carmelo Miragliotta, il direttore tecnico della CO.GE.M Luca D’Orta, la dirigente regionale della Forestale Valeria Restuccia e Giovanni Oddo della Forestale.

“Dopo tre anni dalla chiusura della Riserva – dice il sindaco Giuseppe Morfino – abbiamo finalmente raggiunto un importante risultato. I lavori inizieranno tra circa 15 giorni e il primo intervento interesserà la zona sovrastante la tonnara di Cofano, dove tre anni fa è caduto un masso. L’auspicio è quello di riuscire a riaprire la tonnara entro la prossima estate”. La fine di tutti i lavori è, invece, prevista tra 270 giorni, il 20 dicembre 2021.  “Restituiremo alla fruizione della collettività – conclude il sindaco Morfino – un patrimonio ambientale meta di migliaia di visitatori”.

“Esprimo compiacimento per il primo passo di un percorso che consentirà la riapertura al pubblico di uno splendido scorcio del litorale trapanese. La Riserva naturale orientata di Monte Cofano, con il suo tratto di costa di incalcolabile valore naturalistico e paesaggistico, rappresenta un elemento fondamentale per lo sviluppo del territorio”. Lo ha dichiarato questa mattina l’assessore regionale all’Agricoltura, Sviluppo rurale e Pesca mediterranea, Toni Scilla, in riferimento alla consegna dei lavori di messa in sicurezza della riserva.

Il progetto per rendere sicura l’area protetta, dell’importo complessivo di 1 milione e 400 mila euro, è stato predisposto dal comune di Custonaci in collaborazione con il Dipartimento regionale dello Sviluppo rurale e territoriale e l’ente gestore della riserva naturale, ed è stato finanziato dall’Ufficio del Commissario contro il dissesto idrogeologico.

“A conclusione dei lavori – ha aggiunto Scilla – restituiremo alla pubblica fruizione un luogo di grande pregio ambientale che ha affascinato negli anni turisti e amanti della natura. Il governo Musumeci conferma l’impegno a tutela e valorizzazione del patrimonio naturale della Sicilia”.

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