Finanziamento riqualificazione Pineta Comunale. “Il cambiamento che Valderice attendeva”

369

“Quando nel nostro programma di governo, che abbiamo posto al giudizio dei cittadini, parlavamo di “sogni realizzabili” di opere pubbliche, di riqualificazione della nostra Pineta Comunale, e di tanto altro non erano, e non sono rimaste soltanto parole!”. Così un un comunicato di Francesco Stabile Sindaco di Valderice, che continua:

“In un momento in cui la politica, vive un senso di sfiducia generale, noi intendiamo andare in controtendenza, dimostrando sempre che siamo il cambiamento che Valderice attendeva.

Pochi mesi fa, avevo annunciato l’approvazione in Giunta del progetto definitivo per la riqualificazione della Pineta Comunale, uno dei polmoni verdi più belli di Valderice, e con orgoglio, oggi, posso affermare che grazie al nostro impegno e al lavoro incessante, abbiamo ricevuto il Decreto di Finanziamento di circa 100,000.00 € da parte del GAL ELIMOS, per questa importante progettualità.

Ringrazio l’Assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Cardella, per il suo impegno costante, perché insieme a me, e a tutta la squadra assessoriale, non ha mai smesso di credere che tutto ciò potesse essere realizzato.

Sono stati previsti lavori per il rifacimento della pavimentazione, la realizzazione di una nuova fontana a parete con cascata all’ ingresso, il ripristino dello storico chiosco, l’acquisto e l’installazione di giochi per bambini, il potenziamento dell’impianto di videosorveglianza, nonché la ristrutturazione della fontana esistente allocata lungo il viale centrale.

Convinti di aver fatto una cosa positiva, siamo certi che i nostri concittadini apprezzeranno ancora di più e meglio questo posto, che dovrà ritornare a rivivere e ad essere punto d’incontro per le famiglie e non solo, promuovendo eventi e manifestazioni culturali che possano fare di Valderice un punto di riferimento importante”.

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedenteCarcere di Favignana, reintegrato poliziotto penitenziario rimosso. Uil: “Si è fatta giustizia”
Articolo successivoCondanne per il B&B della morte