Sorpresi dai Carabinieri mentre bruciano rifiuti: due arresti

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Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Paceco, nel corso di uno specifico servizio di controllo del territorio, finalizzato a contrastare il fenomeno dell’abbandono di rifiuti, hanno arrestato due soggetti nella flagranza del reato di combustione illecita di rifiuti in concorso.

In particolare, nel corso del servizio, i militari operanti hanno notato una colonna di fumo nero proveniente da un terreno agricolo sito nella frazione di Salinagrande. Risaliti al luogo da cui si sprigionava il fumo, hanno sorpreso due uomini, G.D., cl.83 e G.M., cl.79, entrambi trapanesi, disoccupati e gravati da precedenti di polizia, intenti a bruciare due cumuli di scarti di materiale plastico e ferroso, depositati in maniera illecita sul fondo agricolo.

I due responsabili, al termine delle formalità di rito, sono stati dichiarati in stato di arresto e tradotti presso le rispettive abitazioni in regime degli arresti domiciliari.

Nella circostanza i militari dell’Arma hanno prontamente domato il rogo evitando, così, l’ulteriore disperdersi nell’aria di sostanze potenzialmente nocive.

In sede di rito direttissimo, la competente Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto operato dai Carabinieri sottoponendo i due uomini alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nei comuni di Trapani e Erice con il divieto di allontanarsi dalla propria abitazione dalle 21:00 alle 07:00.

Permane alta l’attenzione dei militari dell’Arma nel contrastare questa tipologia di illeciti che hanno inevitabili ripercussioni sulla salute dei cittadini.

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