Castellammare, Oltre e Forza Italia: “Sospensione minoranza irrispettoso verso la città”

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CASTELLAMMARE DEL GOLFO. Dopo la sospensione da ogni attività amministrativa da parte del gruppo di minoranza “Castellammare 2.0”, in una nota i gruppi di Oltre e Forza Italia definiscono questa decisione “irresponsabile”.

“Si prende atto del documento presentato in Consiglio Comunale dal gruppo Castellammare 2.0, dove lo stesso manifesta titubanze sul prosieguo della loro attività consiliare in attesa di chiarimenti e acquisizione di ulteriori elementi di valutazione delle ultime vicende giudiziarie e dell’intervista resa ad una Tv locale dal Consigliere Coppola.

Premettendo – scrivono i consiglieri comunali di maggioranza – che abbiamo sempre detto, e qui lo ribadiamo, che la fiducia nei confronti della Magistratura è totale e che spetterà ad essa, e solo ad essa, emettere condanne o assoluzioni, si respingono in maniera categorica le allusioni che si basano su informazioni trapelate a mezzo stampa e non direttamente acquisite dagli atti. Invitiamo, invece, i colleghi del gruppo Castellammare 2.0 a manifestare agli organi competenti fatti ed avvenimenti concreti qualora realmente in loro possesso.

Poiché il Consiglio Comunale è il massimo consesso cittadino in cui vanno affrontate le questioni Amministrative e non Giudiziarie riguardanti la Città, non è accettabile la comoda posizione dei Consiglieri di Castellammare 2.0 che si autosospendono rimanendo nel limbo e cioè in carica con la posizione tipicamente nota di ” Ponzio Pilato”. Non esistono mezze misure: o dentro o fuori!

Invitiamo quindi i Consiglieri di Castellammare 2.0 a non esercitare alcun ruolo ambiguo, ponendoli dinanzi alle loro responsabilità, valutando se è rispettoso verso la Città sospendersi temporaneamente prendendo atto che la stessa ha bisogno di serenità e di ordinaria amministrazione.

Auspichiamo, – concludono – infine, che una volta e per tutte si prenda coscienza che le questioni relative ad indagini, procedimenti ancora in fase di elaborazione che non sono diventati processi come, erroneamente, sostiene il Consigliere Coppola, vengano sviluppati dall’Organo preposto e cioè dalla Magistratura e non da un numero di consiglieri comunali che, in questo momento difficile per la cittadina di Castellammare, anziché avere l’atteggiamento responsabile, alimenta solo polemica e ambiguità di comunicazione”.

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