Giro d’Italia, da Alcamo il via alla seconda tappa

4223

La suggestiva cornice del Castello dei Conti di Modica inaugurerà la seconda tappa del 103esimo Giro d’Italia. Il sipario sulla più prestigiosa corsa a tappe del nostro paese, quest’anno nell’insolita veste autunnale, si è alzato ieri con la crono Monreale-Palermo, che ha già regalato una gioia ai tifosi italiani: la netta affermazione del 24enne Filippo Ganna, talentuoso corridore del team Ineos Grenadiers appena laureatosi campione del mondo.

I 149 km della Alcamo-Agrigento – partenza alle 12:45 da Piazza Castello – presentano una difficoltà media. Il tratto iniziale alterna saliscendi e diverse curve che accompagnano i ciclisti nella valle del Belice. Strade a scorrimento veloce, poi, caratterizzano la seconda parte. Dopo Alcamo, si passerà per Calatafimi, Salemi, Santa Ninfa e Partanna, prima di tagliare il traguardo ad Agrigento. Favoriti di oggi saranno i velocisti capaci di reggere la salita conclusiva della città dei Templi – 3,7km, con un breve tratto al 9% di pendenza. Due sono i contendenti più accreditati per la tappa odierna, che assegnerà la maglia ciclamino: l’australiano Michael Matthews della squadra Sunweb e il tre volte campione mondiale Peter Sagan, slovacco del team Bora Hansgrohe.

Per la vittoria finale i bookmakers appoggiano gli scalatori, chiamati tra qualche ora a scaldare i motori: nei pressi di Santa Ninfa, infatti, ci saranno punti in palio per la maglia blu del Gran Premio della Montagna. Ma il primo vero banco di prova per loro sarà la Enna-Etna. Gli ultimi 18 km in salita di questa tappa (Linguaglossa-Piano Provenzana, 8% di pendenza media) decreteranno chi potrà prendersi la scena. Gli inglesi Geraint Thomas (team Ineos Grenadiers) e Simon Yates (Mitchelton Scott) e il nostro Vincenzo Nibali (Trek Segafredo), già due volte re del Giro, combatteranno per la maglia rosa 2020.

 

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedenteLa prima maglia rosa
Articolo successivoIl Giro d’Italia, la cultura dello sport