Acqua non potabile e non idonea al consumo umano nella rete idrica alcamese

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ALCAMO. Con un’ ordinanza pubblicata venerdì pomeriggio l’Amministrazione alcamese, guidata dal Sindaco Domenico Surdi (M5s), comunica alla cittadinanza il divieto di utilizzare per scopi umani e potabili l’acqua fornita, dalla rete idrica pubblica, in alcune zone della città. Le vie in cui viene fatto espressamente divieto sono: via XV MAGGIO, GABRIELE D’ANNUNZIO, VIA IMPASTATO, VIA FILIPPI, VIA F. FERRUCCIO, VIA RUGGERO E VIA ARANCIO.

Nello specifico si vieta ai cittadini che abitano in queste zone di utilizzare l’acqua per scopi igienici sanitari e per usi potabili. Nell’ordinanza si legge che le acque avrebbero superato i limiti consentiti dalla legge per il consumo umano, anche se non vengono specificati i motivi.

Nella giornata di ieri, diversi cittadini hanno contestano le modalità e il tempismo con cui sono stati informati dal Comune di Alcamo. Infatti, a poche ore dall’ordinanza, molti utenti ignari del divieto diffuso tramite social, sono stati avvertiti tramite “passaparola di fortuna” da parte di vicini e parenti.

In queste ore, molti dei quartieri interessati, si stanno auto-organizzando nell’attesa di ricevere informazioni chiare sulle cause del problema e sui rischi per la salute pubblica; oltre a chiedere all’Amministrazione da quanto tempo si verifichi il fenomeno e per quali motivi la cittadinanza sia stata informata tardivamente e malamente.

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Marcello Contento
Marcello Contento, nasce a Palermo nel 1982, vive la sua vita tra la Sicilia e la Toscana. Giornalista, insegnante di economia aziendale e lettore incallito di Tex e Alan Ford.