C’è il Covid niente “Cous Cous Fest”

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Cancellata la kermesse giunta alla XXIII edizione

E’ stata una cancellazione a malincuore. L’amministrazione comunale di San Vito e gli organizzatori che la promuovono da 23 anni avevano già predisposto il cartellone, ma il Cos Cous Fest 2020 ha dovuto cedere dinanzi all’emergenza Covid 19. La manifestazione quest’anno non avrebbe avuto le caratteristiche delle precedenti, niente più gazebo e folla per strada, i locali che avrebbero dovuto ospitare i diversi appuntamenti organizzati con l’applicazione delle norme anti Covid, ma l’impennata del virus e in particolare nella provincia di Trapani, la scoperta di un caso proprio a San Vito Lo Capo, “positivo” è risultato un consigliere comunale, pare anche lui tra i clienti dell’oramai famigerato famoso ristorante “La Giummarra” di Salemi, vero e proprio focolaio del virus, ha indotto il sindaco Giuseppe Peraino a fare marcia indietro e seguendo lui stessa cosa hanno fatto gli storici promotori della kermesse. Si sono tenute una serie di incontri in prefettura, durante i quali pare essere venute fuori delle carenze organizzative sulle quali però non ci sarebbe stata un attenzione severa, ma i dati ogni giorno in aumento hanno portato alla drastica decisione. E così oggi il comunicato del sindaco Peraino: “L’amministrazione comunale di San Vito Lo Capo, d’intesa con il Prefetto di Trapani e l’agenzia di comunicazione Feedback hanno deciso di annullare lo svolgimento della 23^ edizione del Cous Cous Fest che si sarebbe dovuta svolgere dal 18 al 27 settembre prossimi a San Vito Lo Capo. La prudenza e il senso di responsabilità nei confronti della comunità sanvitese e dei visitatori che avrebbero partecipato alla manifestazione – spiegano a loro volta gli organizzatori – ci portano a prendere questa importante decisione. Alla luce del primo caso di positività al Covid registrato a San Vito Lo Capo e del conseguente cambiamento del quadro epidemiologico ci sembra doveroso fare un passo indietro nonostante il progetto dell’evento fosse stato modificato nel totale rispetto delle normative anti-Covid. Le ultime notizie sui contagi, purtroppo, non favoriscono la creazione del clima di serenità necessario che è fondamentale allo svolgimento di un grande evento quale è il festival. E’ comunque soltanto un arrivederci – concludono gli organizzatori – torneremo, più forti di prima, non appena le condizioni epidemiologiche lo consentiranno.” Ad essere cancellate anche altre iniziative come “A Tutto Sport”, Festival del Cinema Italiano e “Tempuricapuna”, manifestazioni che negli anni hanno avuto un forte richiamo di presenze giornaliere oltre che di turisti che si fermano a San Vito Lo Capo per più giorni, “si è ritenuto – aggiunge Peraino – che, seppure con la prevista attivazione di tutte le procedure di sicurezza già definite, sarebbe complesso mantenere per tutta la durata degli eventi i protocolli di sicurezza previsti.
Avendo questa Amministrazione l’interesse di promuovere il benessere economico della comunità Sanvitese subordinatamente alla sicurezza sanitaria e ritenendo che le due cose siano inscindibili, si è valutato che le presenze turistiche durante i mesi di settembre e ottobre potranno essere incentivate solo continuando a trasmettere l’immagine di un territorio in cui si mantiene la massima attenzione alle misure di contenimento del contagio da Covid-19. Motivo per cui niente Cous Cous Fest”.

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Rino Giacalone
Rino Giacalone, direttore responsabile e cronista di periferia. Vive nel capoluogo trapanese sin dalla sua nascita. Penna instancabile al servizio del territorio e alla ricerca della verità.