Mafia, arrestato Mariano Asaro

12627

Castellammare del Golfo e Paceco: i carabinieri nella notte hanno eseguito arresti e perquisizioni, altro duro colpo contro Cosa nostra trapanese. Avviso di garanzia all’on. Paolo Ruggirello

Il boss castellammarese Mariano Asaro, in libertà da un paio di anni, è stato nuovamente arrestato nella scorsa notte dai Carabinieri per associazione mafiosa, su ordine della Procura antimafia di Palermo. Asaro, tornato libero, si era messo a capo di un clan mafioso che da Castellammare del Golfo aveva ramificazioni e contatti con le famiglie mafiose di Trapani e Paceco. L’operazione antimafia si è da poco conclusa ed è stata condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Trapani, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo. Agli indagati è stata notificata una ordinanza firmata dal Gip del Tribunale di Palermo, giudice Claudia Rosini. Si tratta di quattro misure cautelari e una interdittiva. Oltre ad Asaro, ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata notificata al boss e capo mafia di Paceco, Carmelo Salerno, la misura lo ha raggiunto in carcere dove è detenuto dal 2019 per un’altra operazione antimafia, il blitz denominato “Scrigno” che si trova già nella fase dibattimentale. Un avviso di garanzia è stato notificato all’ex deputato regionale Paolo Ruggirello, anche lui coinvolto nell’operazione “Scrigno” e che la scorsa settimana ha lasciato il carcere e si trova sottoposto agli arresti domiciliari. L’odierna indagine è stata avviata nel 2018, a incastrare l’onorevole Ruggirello ripetuti e frequenti contatti proprio con Mariano Asaro, a proposito della realizzazione di un ambulatorio odontoiatrico a Paceco, denominato “Pacecodental srl”, e l’on. Ruggirello si sarebbe messo a disposizione per fare ottenere ad Asaro, che ufficialmente non figurava nell’atto costitutivo della società, la convenzione con l’asp di Trapani. In generale i reati contestati sono quelli di associazione di tipo mafioso e fittizia intestazione di società aggravati dal metodo mafioso. In questo momento sono in corso delle perquisizioni. Mariano Asaro è un esponente storico della mafia trapanese. Boss indiscusso di Castellammare del Golfo fu al centro di importanti vicende giudiziarie. Fu riscontrata la sua appartenenza, assieme ad altri mafiosi, alla loggia massonica segreta Iside 2, scoperta dalla Polizia a metà degli anni ’80, il suo nome compare in indagini che hanno riguardato la strage mafiosa di Pizzolungo del 2 aprile 1985 e l’omicidio del magistrato trapanese Gian Giacomo Ciaccio Montalto, ucciso a Valderice il 25 gennaio 1983.

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedentePolpetta con vetro indirizzata a dei cani
Articolo successivoMafia, avviso di garanzia al sindaco di Paceco VIDEO
Rino Giacalone
Rino Giacalone, direttore responsabile e cronista di periferia. Vive nel capoluogo trapanese sin dalla sua nascita. Penna instancabile al servizio del territorio e alla ricerca della verità.